Uila Uil: Richiesta smentita sottoscrizione alle parti sottoscriventi

By on 7 Marzo 2013

uilaIQ. 07/03/2013 – A fronte di un ipotetico apocrifo, che, nelle intenzioni riferite a mezzo stampa, dal sotto indicato comunicato, inviato in data martedì 5 marzo 2013, così come a noi pervenuto e riportato in calce, con mittente, a noi ipoteticamente relato, e notificato, e di cui si chiede immediata smentita, non solo da parte del mittente, ipotetico, ma anche, e soprattutto, per i contenuti gravemente lesivi della dignità negoziale, nazionale, regionale e provinciale, oltre che della tradizione autonomista, e lesivo delle potestà contrattuali delle parti contraenti e/o comunque sottoscriventi (o non sotto scriventi?), ed aventi presunta dignità di fonte pattizia, con decorrenza immediata, e, nell’ordine rigorosamente alfabetico, degli ipotetici sottoscrittori, così come riportati nel medesimo comunicato stampa, pubblicato, in parte, sulle colonne del quotidiano “l’Adige”, e recante titolo Operai agricoli, aumenti del 5,2% “Sui voucher timori infondati”; tutto ciò premesso si richiede a:

Il Segretario Generale del Trentino e dell’Alto Adige SüdTirol, signor Tiziano Faes, anche, e nella duplice, e triplicemente concomitante, fattispecie di Segretario FAI CISL del Trentino e di Vice Presidente, in regime di prorogatio, della C.I.M.L.Ag. (Cassa Extra Legem per gli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Trento www.cimlag-tn.it );

Il Segretario Generale della FLAI CGIL del Trentino, signora Manuela Faggioni, anche e nella Sua duplice funzione di rappresentante della FLAI CGIL, presso il Comitato di gestione della Cassa Extra Legem del Trentino summenzionata, d’ora innanzi “Cassa Extra Legem”;

La Segretaria FLAI CGIL del Trentino, sig. Orietta Menapace, anche nella funzione di componente il Comitato di gestione della “Cassa Extra Legem”;

Il Presidente e il Direttore, nonché all’attuale delegato alle relazioni sindacali della Coldiretti del Trentino, a noi non noto, signori Gabriele Calliari (Presidente), Danilo Merz (Direttore), et ceteris e/o supplenti e vicari, nonché del membro, eventualmente nominato, a ripristino del regime di prorogatio della “Cassa Extra Legem”, in rappresentanza, eventuale, di Coldiretti del Trentino, a far data da “…omissis…”;

Il Presidente e Il Direttore, nonché l’eventuale delegato alle relazioni sindacali, e il Presidente, in regime di prorogatio, della “Cassa Extra Legem”, per gli operai agricoli e florovivaisti della Provincia di Trento, e/o supplenti e/o vicari: sig. Pezzi Diego, Presidente, sig. Rigotti Gimmi, Direttore, e dei Vice presidenti, Sig.ra Cainelli Cinzia, sig. Bertamini Gianfranco, e sig. Gretter Lorenzo; nonché del delegato alle relazioni sindacali, signor Diego Coller, e del Presidente, in regime di prorogatio, della “Cassa Extra Legem”, signor Giuseppe Giugno;

Il Presidente e il Direttore, nonché l’eventuale delegato alle relazioni sindacali, ed il componente il Comitato di gestione della “Cassa Extra Legem ”, sig.ri Diego Pezzi, Presidente, Massimo Tomasi, Direttore, (… omissis…), e del componente il Comitato di gestione della “Cassa Extra Legem ”, signor Stefano Gasperi.

Comunicato, così come diramato dalle agenzie autorizzate:

‘ Dichiarazioni di Tiziano Faes (segretario generale Fai Cisl del Trentino) e Manuela Faggioni (segretario generale Flai Cgil del Trentino)

«Il rinnovo del contratto di lavoro territoriale di secondo livello degli operai agricoli è arrivato lunedì 4 marzo alla firma con Coldiretti, Cia e Confagricoltura ad un anno e tre mesi dalla scandenza, garantendo aumenti del 5,2% agli addetti del comparto.

Sono state anche aumentate del 2,9% le tariffe di raccolta che si applicano ai lavoratori stagionali impiegati nella raccolta dei prodotti della frutticoltura, con l’impegno di aggangiare l’andamento di queste alla retribuzione dell’operaio comune a partire dal 2014. Le tariffe, per volere del Ministero del Lavoro, sono diventate il punto di riferimento per il valore dei voucher.

A questo proposito le preoccupazioni della Uila Uil, che non ha sottoscritto l’accordo provinciale, sono del tutto infondate. Infatti il voucher può esser utilizzato in agricoltura solo per retribuire giovani studenti sotto i 25 anni o pensionati. La manodopera che abitualmente lavora come stagionale durante il periodo raccolta della frutta in Trentino è, per la stragrande maggioranza, del tutto diversa da queste tipologie».

 

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