Pagamento debiti della PA ai creditori

By on 29 Settembre 2014

Al 23 settembre risultano pagati ai creditori 31,3 miliardi, a fronte di un finanziamento complessivo ai debitori di 38,4 miliardi.

Le istanze di certificazione del credito da parte delle imprese hanno registrato un’impennata con più di 3.600 richieste nella prima settimana di agosto (più di quattro volte la media dell’anno). Sul piano degli adempimenti sono stati predisposti tutti gli atti e le convezioni che consentono di dare piena attuazione al decreto legge 66/2014 che dispone la garanzia dello Stato sui crediti certificati.

I provvedimenti del governo

Le norme principali con le quali è stato affrontato il problema sono contenute nel Decreto legge 35/2013 (che ha messo a disposizione ca. 40 miliardi di Euro per gli anni 2013 e 2014), nel Decreto legge 102/2013 (con il quale il Governo ha stanziato ulteriori 7,2 miliardi di euro per il 2013), dalla Legge di Stabilità 2014 (che ha stanziato 0,5 miliardi) e nel Decreto legge 66/2014 che ha messo a disposizione una quota aggiuntiva di 9,3 miliardi. Questi provvedimenti hanno anche disposto misure organizzative e procedurali per impedire in futuro nuovo accumulo di debiti arretrati.
Poiché i debiti arretrati riguardano solo in piccola misura le amministrazioni centrali dello Stato (meno del 5%), mentre la parte più cospicua si è accumulata presso enti locali, province autonome e Regioni, le informazioni sullo stato di attuazione dell’intervento disposto dal Governo, comprensive dell’iter e quindi degli adempimenti delle amministrazioni territoriali, possono contribuire ad aumentare la pressione dell’opinione pubblica sui comportamenti degli amministratori a livello periferico, e quindi a migliorare l’efficacia dell’amministrazione.

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