Elezioni amministrative 2013: quando e come si vota, il corpo elettorale e la tessera

By on 26 Maggio 2013

Urne_InformazioneQuotidianaIQ-26.05.2013 – Urne aperte domenica 26 maggio, dalle 8 alle 22, e lunedì 27 maggio, dalle 7 alle ore 15. Turno di ballottaggio per l’elezione dei sindaci, domenica 9 giugno, dalle 8 alle 22, e lunedì 10 giugno, dalle ore 7 alle ore 15

Domenica 26 maggio, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 27 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 15.00, nelle regioni a statuto ordinario e nella regione Sardegna, si svolgeranno le elezioni del sindaco e del consiglio comunale di 563 comuni (di cui 2 capoluoghi di regione: Ancona e Roma, e 14 capoluoghi di provincia: Avellino, Barletta, Brescia, Iglesias, Imperia, Isernia, Lodi, Massa, Pisa, Siena, Sondrio, Treviso, Vicenza e Viterbo) nonché dei consigli circoscrizionali.

Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 27 maggio, subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti.

In caso di effettuazione del turno di ballottaggio per l’elezione dei sindaci, si voterà domenica 9 giugno, sempre dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 10 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 15.00, mentre le operazioni di scrutinio avranno inizio nella stessa giornata di lunedì, al termine delle votazioni e dell’accertamento del numero dei votanti.

I risultati saranno consultabili nei siti www.interno.gov.it e http://elezioni.interno.it.

Domenica 26 maggio si svolgeranno anche le elezioni del consiglio regionale della Valle d’Aosta e del sindaco e del consiglio comunale di Pergine Valsugana, in provincia di Trento, con eventuale turno di ballottaggio domenica 9 giugno. L’indizione e l’organizzazione delle elezioni regionali in Valle d’Aosta e delle elezioni comunali in Trentino-Alto Adige sono di competenza, rispettivamente, della regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste e della regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol.

COME SI VOTA

ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 15.000 ABITANTI DI REGIONI A STATUTO ORDINARIO E DELLA SARDEGNA (SCHEDA AZZURRA)

La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.

L’elettore può votare:

• per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato;

• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;

• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;

• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).

L’elettore potrà altresì manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale, scrivendo, nelle apposite righe stampate sotto ogni contrassegno di lista, i nominativi (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) dei candidati preferiti appartenenti alla lista prescelta, avendo però presente che, nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza.

Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato sindaco prescelto.

 

ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SINO A 15.000 ABITANTI DI REGIONI A STATUTO ORDINARIO E DELLA SARDEGNA (SCHEDA AZZURRA)

La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, al cui fianco è riportato il contrassegno della lista con cui il candidato è collegato.

L’elettore può votare:

• per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno;

• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo;

• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo, e per la lista collegata, tracciando un segno anche sul relativo contrassegno.

In tutti i predetti casi, il voto si intenderà attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata.

L’elettore può altresì esprimere un solo voto di preferenza, nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, o non più di due voti di preferenza, nei comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti, per candidati alla carica di consigliere comunale compresi nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto, scrivendone solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e il nome e, ove occorra, data e luogo di nascita, nelle apposite righe stampate sotto il medesimo contrassegno, avendo però presente che, nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza.

 

CORPO ELETTORALE

Si riportano, per le elezioni comunali nelle regioni a statuto ordinario e in Sardegna, i dati sul corpo elettorale, aggiornati in base ai risultati della revisione straordinaria delle liste elettorali al 15° giorno antecedente la votazione.

Le elezioni in 563 comuni di regioni a statuto ordinario e della regione Sardegna interesseranno 6.901.249 elettori, di cui 3.305.792 maschi e 3.595.457 femmine.

Le sezioni elettorali complessive saranno 7.960.

L’elezione nella regione Valle d’Aosta, in base ai dati dell’ultima revisione semestrale delle liste elettorali, interesserà 104.619 elettori, di cui 51.170 maschi e 53.449 femmine. Le sezioni elettorali sono 151

L’elezione nel comune di Pergine Valsugana (Trento), sempre in base ai dati dell’ultima revisione semestrale delle liste, interesserà 16.301 elettori, di cui 7.942 maschi e 8.359 femmine. Le sezioni elettorali sono 21.

TESSERA ELETTORALE

Il Ministero dell’Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale a carattere permanente.

Chi avesse smarrito la propria tessera personale, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali che, a tal fine, saranno aperti anche domenica 26 e lunedì 27 maggio, giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto.

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