19.6 C
Rome
sabato, Maggio 18, 2024
HomeATTUALITÀ E EDITORIALEAmianto ad alta quota: la Corte di Appello di Napoli condanna la...

Amianto ad alta quota: la Corte di Appello di Napoli condanna la Atitech Spa a risarcire la famiglia di Aldo Converso deceduto per un mesotelioma pleurico.

Date:

sabato, Maggio 18, 2024

Napoli, 17 aprile 2024 – Una vicenda giudiziaria durata 18 anni, quella relativa alla morte di Aldo Converso, ex dipendente dell’azienda di aerotrasporti Atitech Spa, deceduto a 59 anni nel 2006 per un mesotelioma pleurico da esposizione all’amianto.

Converso, nato a Napoli e residente a Casalnuovo (Na), aveva iniziato a lavorare all’età di 18 anni nello stabilimento ATI di Capodichino, poi trasformatosi nel 2004 in Atitech. Dopo aver ricoperto diverse mansioni, incluso il lavoro come assistente tecnico di bordo e magazziniere, si era trovato esposto alle pericolose fibre di amianto presenti negli impianti, nei macchinari dell’azienda, all’interno degli hangar, e nell’ambiente in generale, senza essere messo a conoscenza dei rischi. L’uomo, tra l’altro, indossava anche presidi antinfortunistici contenenti amianto (ad esempio i guanti).

Aldo Converso e i colleghi di lavoro.

Nel 2005 era andato in pensione, ma lo stesso anno arrivava la diagnosi di mesotelioma pleurico, una terribile malattia causata dall’esposizione all’asbesto che lo ha condotto alla morte dopo un anno di sofferenze lasciando moglie e tre figli.

L’azienda, che era stata già condannata nel 2010 dal Tribunale di Napoli a risarcire con 180 mila euro la famiglia, ha contestato la decisione nei successivi gradi venendo ulteriormente condannata a riconoscere un importo risarcitorio aggiuntivo di 54mila euro che, calcolati gli interessi, raggiunge la cifra di 90mila euro.

18 anni di cause giudiziarie per risarcire i familiari di un lavoratore esposto ad amianto sono veramente troppi! – dichiara Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto e legale della famiglia, che sottolinea – “Siamo però soddisfatti della giusta condanna che aumenta notevolmente il risarcimento, a cui si dovranno aggiungere anche quelli sofferti direttamente dai familiari e da perdita parentale per i quali si prosegue con altro giudizi”.

Per poter accedere al servizio ONA di assistenza legale è sufficiente chiamare il numero verde 800 034 294, oppure scrivere attraverso il sito https://www.osservatorioamianto.it

Responsabile Ufficio Stampa ONA – Osservatorio Nazionale Amianto
Donatella Gimigliano
Giornalista – Relazioni Pubbliche & Comunicazione
Cellulare: +39 3287310171 – Email: d.gimigliano@bixpromotion.it

Articoli Recenti

Asi a caccia di talenti, un contest che nasce dai quartieri di Roma.

Scoprire talenti nei quartieri di Roma. Un contest che non vive all’interno di studi televisivi ma nelle piazze dei rioni e dei quartieri della...

Il turismo dentale transfrontaliero ha raggiunto livelli preoccupanti.

BARI - L’associazione AndiamoinOrdine, conta oltre 200 odontoiatri in Puglia, ha lanciato un allarme riconducibile ad un fenomeno sociale e alle sue conseguenze sulla salute...

Fare impresa al Sud: evento a Santa Maria a Vico per promuovere strumenti e strategia per la competitività e la valorizzazione dell’economia locale.

Il giorno 18 maggio alle ore 11, presso la Sala Sant’Eugenio della Basilica Maria SS. Assunta di Santa Maria a Vico (Caserta), si svolgerà il convegno...

Truffa con l’ecobonus, la Guardia di Finanza sequestra un miliardo di euro.

I finanzieri del Comando Provinciale di Savona hanno condotto una complessa attività di indagine nel settore dei crediti d'imposta, riconducibili a bonus in materia...

Pizzaballa a Gaza, prima visita dallo scoppio della guerra.

Per la prima volta dallo scoppio della guerra tra Israele e Hamas, il 7 ottobre, il Patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, è entrato...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.