NOMADI, SANTORI: BIGLIETTERIE STAZIONI IN BALIA DEL RACKET

By on 30 Novembre 2013

COMUNICATO STAMPA

NOMADI, SANTORI: BIGLIETTERIE STAZIONI IN BALIA DEL RACKET

Roma Capitale, Prefetto, Metro e Polfer intervengano. Ultimo caso a Termini

“I cittadini romani sono da troppo tempo ostaggio delle angherie, del racket e delle minacce di nomadi appostati presso le biglietterie automatiche di decine di stazioni metro e FS. E’ ora di dare una risposta concreta e determinata a questo fenomeno di vera e propria estorsione, perché di questo si tratta”, così in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e già Presidente della Commissione Sicurezza Urbana, commentando le ripetute segnalazioni provenienti da decine di utenti di mezzi pubblici.

“Se pensare che incentivare i trasporti pubblici significhi anche rendere serena e sicura la loro fruibilità allora è inutile prestarsi a forme di buonismo. E’ sotto gli occhi di tutti quanto accade quotidianamente nelle stazioni della metro, compresa la stazione FS di Termini. Emblematico è infatti il caso denunciato dal blog Romafaschifo di una coppia di romani minacciati dai rom di essere seguiti fino a casa se non avessero lasciato loro il resto restituito da una biglietteria automatica, dell’impotenza degli addetti della Metro di fronte all’accaduto e, non in ultimo, del mancato intervento della Polfer. Non è un caso isolato, ma si tratta di un fenomeno cui è stata vittima anche il sottoscritto alla stazione Piramide e che non ha nulla da invidiare al fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Talvolta le nostre stazioni metro sembrerebbero essere terra di nessuno, con portoghesi che scavalcano i varchi e nomadi che stazionano di fronte alle biglietterie automatiche in cerca delle prossime vittime, meglio se turisti. Marino, il Prefetto e Metro intervengano urgentemente”, conclude la nota.

About Redazione

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.