III Municipio, Disabili, Aec. Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl Roma Lazio pronti allo sciopero.

By on 30 aprile 2018

Disabili, Aec verso lo sciopero: tagli del 30% alle ore di sostegno

Tagli del 30 per cento sul monte ore. Tradotto: si passa da 11 ore e mezzo a 8 ore a settimana di sostegno per ogni bambino. E’ quanto stabilito dal nuovo bando per la selezione degli Aec, gli assistenti educatori culturali che si occupano dell’autonomia degli studenti con disabilità, della comunicazione con gli altri compagni, dell’integrazione in classe. Pubblicato il 16 aprile, l’avviso pubblico riguarda gli istituti scolastici del III municipio e l’anno accademico 2018-2019: 3 milioni e 285mila euro diviso in quattro lotti. Ma le coperture sono inferiori a quelle garantite – e già al minimo – nella gara precedente.

Dal 26 aprile Cigl, Cisl e Uil hanno dichiarato lo stato di agitazione e il 6 maggio – devono passare dieci giorni per legge – se niente dovesse cambiare, scatterà lo sciopero. “E’ inaccettabile passare a 8 ore a settimana. Meno di due ore a bambino ogni giorno. Stiamo cercando un’interlocuzione con il Comune da giorni e non arrivano risposte, è una vergogna” dichiara Stefano Sabato della Cigl Roma e Lazio, evidenziando anche criticità sui requisiti richiesti al personale: non operatore educativo (come disciplinato dalla normativa) ma assistente domiciliare. “I profili professionali richiesti – spiega Sabato – non rispettano quanto deliberato dal consiglio comunale con delibera 47/2015, il regolamento comunale del servizio e un’ulteriore nota del dipartimento di dicembre”. Si unisce al malcontento Pietro Bardoscia della Uil fpl: “Servono risposte urgenti altrimenti sarà sciopero”.

Tra le pecche del bando anche le clausole sociali che determinano le modalità di riassorbimento del personale in caso di cambio gestione del servizio. “Sono debolissime” lamenta Massimiliano Marzoli della Cisl Fp. Insomma, una gara che mette a repentaglio la regolarità dell’assistenza ai bimbi più fragili, su cui l’amministrazione grillina non ha dato al momento risposte, se non un post su Facebook dell’ormai ex presidente Roberta Capoccioni, che racconta un’altra verità: “L’attuale monte ore e il livello del servizio offerto sono completamente garantiti dalle risorse economiche stanziate. Pertanto verranno garantite le stesse ore fino a ora fornite”. Il capitolato di gara però parla chiaro.

Una lotta continua quella degli operatori culturali che il Comune affianca ai piccoli studenti con difficoltà di apprendimento e disabilità. Non è la prima volta che i fondi risultano insufficienti e le ore, già al limite, vengono decurtate. A inizio anno scolastico la mobilitazione ha interessato il IV municipio Tiburtino, e sempre in autunno una sentenza della magistratura ha condannato il Campidoglio a risarcire la famiglia di Giulio, sei anni, di Torrevecchia, affetto da un disturbo sistemico dello sviluppo. Da 30 ore a 23 di aiuto in classe. Un danno che i giudici hanno riconosciuto in tribunale.

(Fonte: Roma Today – http://www.romatoday.it/politica/taglio-ore-aec-sciopero-municipio-3.html)

Stefano Sabato, Dirigente Regionale Cgil Fp Roma Lazio

Massimiliano Marzoli, Responsabile Dipartimento III Settore Cisl Fp Lazio

Pietro Bardoscia, Responsabile  Dipartimento III Settore UIL FPL Roma e Lazio

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