Dove è più facile ottenere un mutuo?

By on 16 Gennaio 2013

bancheIQ. 16/01/2013 – Ottenere un prestito o un mutuo è molto difficile. Ma non in modo uniforme sul territorio italiano: ci sono regioni in cui i cordoni della borsa si aprono più facilmente. È quanto emerge dall’indagine 2012 del Crif (la Centrale rischi finanziari che raccoglie 78 milioni di posizioni), che in un quadro di forte peggioramento del mercato del credito, fotografa un mercato a macchia di leopardo.

Rispetto all’ anno precedente, ottenere un mutuo in Valle D’Aosta, Trentino e Friuli è meno difficile rispetto alla media nazionale; e rispetto a regioni come Puglia e Calabria. Un’Italia con molti scuri e poche tinte chiare per quanto riguarda l’erogazione dei prestiti finalizzati; in cui spica il +7% in Veneto o in Trentino Alto Adige, con altre sei regioni che vedono crescere l’erogazione rispetto all’anno precedente e un vistoso -8% rispetto al 2011 in Toscana. Più cupi i toni nel settore dei prestiti personali, dove la maglia nera è rappresentata dalle Marche, mentre per quanto riguarda i mutui il rosso è profondo dappertutto: ma più al Sud, che al Nord.

Complessivamente l’indagine del Crif segnala un calo della domanda di finanziamenti per l’acquisto di una casa è stato del 42 per cento. Mettendo a fuoco l’andamento dello scorso anno si può notare che la gelata viene dal confronto dei primi mesi dell’anno. Nel febbraio del 2012 il calo rispetto al febbraio del 2011 era del 48 per cento. Meno pesante il bilancio, anno su anno, di novembre e dicembre.

Gli analisti di Crif segnalano anche importi più contenuti (131mila contro 136mila); resta poi preferita la scadenza fra i 25 e i 30 anni.

Quando si avvertiranno i benefici della riduzione dello spread sul costo dei prestiti e dei mutui? Le tappe previste dagli esperti sono le seguenti: 1) spread giù sui titoli di Stato per il recupero di credibilità dell’Italia, 2) meno costo di raccolta per le banche italiane sui mercati e più liquidità, 3) mutui e prestiti meno cari per la clientela. Gli esperti del settore prevedono fra qualche mese le prime limature degli spread sui mutui e per fine anno un generalizzato calo del costo dei finanziamenti. Quindi chi deve comprare casa forse è meglio che cominci a muoversi intorno a metà 2013.

Fonte Il Sole 24 Ore

 

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