Banche. La Uil annuncia lo sciopero per il 31Ottobre.

By on 29 Ottobre 2013

bancheIQ. 29/10/2013 –  “L’Abi ha disdetto il contratto con dieci mesi di anticipo sulla scadenza naturale, mettendo così a rischio ulteriori posti di lavoro, il mantenimento del fondo di solidarietà e il significato dello  stesso contratto nazionale”.

Lo afferma in una nota Luigi Mastrosanti, segretario organizzativo Uilca, l’organizzazione di categoria dei bancari della UIL, “annunciando per il 31 ottobre uno sciopero dei dipendenti e di tutti i lavoratori delle banche per protestare contro una decisione presa autonomamente dall’Abi nei giorni scorsi per via del quadro generale di crisi e di recessione del nostro Paese, dell’eccedenza di personale aggravata dalla riforma Fornero, della poca flessibilità in uscita e in entrata”.

“La giornata di sciopero – prosegue Mastrosanti – sarà preceduta da un presidio nazionale il 30 ottobre, giornata nazionale del Risparmio, a piazza Farnese per testimoniare la determinazione della categoria nel rivendicare il proprio contratto e aziende di credito in cui lavorare che siano realmente al servizio delle famiglie e del sistema produttivo del Paese”.

“Il mancato rispetto del Contratto nazionale di lavoro – interviene il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Pierpaolo Bombardieri – pone tutti in una condizione di rischio: giovani, anziani, quadri dirigenziali, perché se viene improvvisamente annullato, decadono le garanzie in esso previste.

bombardieri_pierpaolo

Non è accettabile una situazione del genere. Nei mesi scorsi, abbiamo assistito a Roma e nel Lazio alla chiusura di numerosi sportelli, con conseguente perdita dei posti di lavoro. Non possiamo assistere inerti anche alla disdetta di un Contratto. A discapito sempre dei lavoratori. Mentre i grossi banchieri continuano strapagati la loro attività e le loro operazioni. Sarebbe più corretto che fossero loro a pagare per le loro politiche sbagliate e non i dipendenti a rimetterci”.

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