Un weekend al massimo.

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Charles Leclerc e Carlos Sainz F1 Ferrari.

Il tema della velocità è stato trattato da numerosi artisti, e in molti hanno tentato di rappresentarla in quadri diventati poi famosi, da William Turner ai futuristi come Balla e Boccioni. Oggi la velocità viene rappresentata nello sport da coloro che sono a loro volta degli artisti contemporanei, perché gli atleti sono anche essi degli artisti. Da Cardiff a Belgrado, passando per Sanremo e Shakir è stato un weekend in cui sprinter, auto e velocisti sono stati i protagonisti.

Il Sabato è stato monopolizzato dalla classica di primavera più famosa del tour ciclistico internazionale, 300 km di gara da Milano a Sanremo. La competizione è stata decisa nelle ultime frazioni, a seguito della salita del Poggio quando dopo i numerosi attacchi del fenomeno sloveno Tadej Pogacar (soprannominato il Bimbo dall’esperto commentatore Riccardo Magrini), a spuntarla in solitaria è stato Matej Mohoric, sloveno come Tadej.

Sono iniziati poi i successi italiani; a Cardiff, nell’ultima sfida del 6 nazioni un giovane Ange Capuozzo supera la difesa del Galles e permette ad Edoardo Padovani di realizzare una meta memorabile per la storia dell’italrugby con la quale vinciamo la partita contro i campioni in carica.

Nel panorama della Stark Arena, dove pochi mesi fa la nazionale di basket si qualificava per le Olimpiadi, tornano in scena le due stelle azzurre più luminose dei giochi di Tokyo. Gimbo Tamberi, non al meglio della condizione, vince la medaglia di bronzo nel salto in alto. Il capolavoro lo realizza sempre Marcell Jacobs vincendo la competizione regina del meeting, i 60 metri piani, correndo in 6”41, record europeo, e sconfiggendo al photo finish l’americano Coleman potendo fregiarsi del titolo di campione del mondo indoor.

Sebbene lo slalom gigante non sia propriamente una disciplina dello sci definita veloce, le nostre atlete nell’ultima gara alle Finals di Courchevel-Meribel hanno dominato. Approfittando dell’errore di Shiffrin, Federica Brignone e Marta Bassino realizzano una doppietta in chiusura di una splendida stagione in cui Federica ha vinto la coppa di specialità nel super G e ha raggiunto il podio nella classifica della coppa di cristallo generale.

All’alba italiana di domenica Dennis Foggia in moto 3 vince sul circuito di Mandalika in Indonesia, seconda tappa del motomondiale al termine della quale rimangono tre italiani al comando delle tre classifiche generali.

L’arte si è da sempre sviluppata coinvolgendo non soltanto la vista, come nel caso dei quadri, ma anche l’udito; questa è la musica, una forma d’arte che coinvolge ogni tema, spesso anche le auto e quindi in un certo senso lo sport. Come si vede nel film “Bohemian Rhapsody”, Roger Taylor, batterista dei Queen, scrisse il testo di “I’m in love of my car”, anche se la canzone che più si addice allo spirito competitivo dell’automobilismo appartiene ai Deep Purple quando cantano le prime strofe di Highway Star: “Nobody gonna beat my car, it’s gonna break the speed of sound” . Questa digressione sull’automobilismo in musica ci conduce direttamente in Bahrain dove è iniziata la stagione di Formula1. I tifosi della Ferrari sono tornati a festeggiare una fantastica doppietta, molto simile quella del 2010, quando sul podio si classificarono le rosse di Alonso e Massa con Hamilton a completare il podio. Non sono poche le analogie con quell’edizione, anche quest’anno la Ferrari si affida ad un pilota spagnolo, Carlos Sainz, e al terzo posto troviamo ancora Lewis Hamilton. Questo risultato del pilota Mercedes è stato a dir poco fortunato, favorito nettamente dai problemi occorsi ad entrambi i piloti Red Bull, senza i quali probabilmente le due Ferrari sarebbero state divise da Verstappen. Charles Leclerc vince la terza gara in carriera, dopo il triste trionfo di Spa 2019 in cui non ha potuto festeggiare a causa della tragedia Hubert, e dopo l’indimenticabile vittoria a Monza. Per il monegasco è la gara del definitivo salto di qualità, e attualmente al volante della Ferrari c’è il pilota dotato del maggior talento tra tutti quelli presenti sulla griglia. Già dalla prossima domenica i due “Carli”, Charles e Carlos, sul circuito di Jeddah saranno chiamati a confermare le prestazioni del Bahrain.

Questa prima gara dell’anno ha fornito diversi spunti di riflessione. Dal sogno di una lotta per il mondiale molto divertente tra Leclerc e Verstappen, ai punti di domanda relativi alla Mercedes ma non solo, non sono infatti trascurabili le difficoltà evidenti della scuderia McLaren, un team di vertice negli scorsi anni e vincitore uscente del GP di Monza che quest’anno sembra aver sbagliato il set up e i calcoli relativi all’aerodinamica della vettura.

La vittoria di Vettel nel 2019 a Singapore era l’ultima gioia per Maranello, l’inno italiano non suonava dal GP d’Italia 2020 quando a vincere fu Pierre Gasly con l’Alpha Tauri.

Con la vittoria di Monza 2019 Charles Leclerc ha già conquistato il cuore dei tifosi Ferrari, e adesso ha posto l’obiettivo di vincere 5 gare in questa stagione, ma potrebbero anche diventare di più se si dovesse concretizzare questa superiorità della rossa rispetto agli altri team.

ItalRugby Six Nations 2022.

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