Intervista alla Dottoressa Laura Pesci, la Presidente dell’ APS LA RETE DI TUTTI .

Oggi la nostra rubrica ospita con piacere l’interessante intervista della Dottoressa Laura Pesci, la Presidente dell’APS LA RETE DI TUTTI. Pesci: “La RETE DI TUTTI è nata nel marzo del 2015, attiva nei territori di Velletri-Lariano (nella città metropolitana di Roma), è una associazione di promozione sociale di secondo livello, cioè è un coordinamento costituito da associazioni di volontariato, di promozione sociale, culturale, ambientale e animale. Il 25 gennaio 2016 la Rete di Tutti ha firmato l'accordo di partenariato con il CSV Lazio (Centro Servizi di Volontariato). La RETE DI TUTTI è per le associazioni aderenti un luogo di incontro per i presidenti e delegati volontari di ogni associazione, una occasione di aggregazione, di programmazione e di progettualità, di collaborazione con le amministrazioni locali e i distretti sanitari. La forza della Rete è quella di valorizzare, nella differenza statutaria, ogni associazione e renderla partecipe a bandi realizzando progetti dove la singola realtà associativa ha la sua parte attiva”.

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Il Presidente di Confassociazioni Terzo Settore Dottor Massimo de Meo.

Per iniziare ci puoi dire quando è nata la vostra associazione, che forma giuridica avete?

La RETE DI TUTTI è nata nel marzo del 2015, attiva nei territori di Velletri-Lariano (nella città metropolitana di Roma), è una associazione di promozione sociale di secondo livello, cioè è un coordinamento costituito da associazioni di volontariato, di promozione sociale, culturale, ambientale e animale. Il 25 gennaio 2016 la Rete di Tutti ha firmato l’accordo di partenariato con il CSV Lazio (Centro Servizi di Volontariato).

La RETE DI TUTTI è per le associazioni aderenti un luogo di incontro per i presidenti e delegati volontari di ogni associazione, una occasione di aggregazione, di programmazione e di progettualità, di collaborazione con le amministrazioni locali e i distretti sanitari.

La forza della Rete è quella di valorizzare, nella differenza statutaria, ogni associazione e renderla partecipe a bandi realizzando progetti dove la singola realtà associativa ha la sua parte attiva.

A che punto siete con la riforma del Terzo Settore? Ma soprattutto per voi che vuol dire far parte del Terzo Settore?

La Rete di Tutti ha partecipato all’Aggiornamento sulla Riforma del Terzo Settore e gli adeguamenti statutari di ODV e APS del CSV Lazio, è iscritta all’Albo Regionale ed è in attesa del processo di trasferimento al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Il 3 novembre 2021 il segretario euro progettista Letizia Strillozzi, presidente dell’associazione nostra associata APS iCuore, ha tenuto un corso di formazione interno per tutti i soci aderenti al sodalizio sui temi del passaggio o iscrizione al RUNTS.

Inoltre abbiamo lavorato per approfondire le modalità con cui i comuni e le Asl si debbano far carico di costruire e migliorare una cultura di collaborazione con il Terzo Settore, di ricercare buone pratiche per il miglioramento della qualità della vita; una co-programmazione e co-progettazione attraverso le quali l’insieme delle attività e dei soggetti può essere considerato come “il distretto produttivo del benessere” per il nostro territorio.

La Rete, quindi, si propone di sostenere e partecipare alla elaborazione e realizzazione di progetti che possano essere utili al territorio, dove ogni associazione, mantenendo la propria identità, possa dare il proprio contributo per azioni programmate anche relativamente alle politiche socio-sanitarie.

Come ricorderete nello scorso dicembre abbiamo aderito alla petizione CONFASSOCIAZIONI Terzo Settore, condivisa da Informazione Quotidiana, per portare all’attenzione del Senato e del Parlamento l’esigenza di rimandare almeno di un anno la novità normativa, molto pesante soprattutto per le piccole associazioni, che le obbligava ad aprire immediatamente la Partita IVA; vediamo come arrivare alla nuova scadenza con le idee più chiare per aiutare tutti i soggetti coinvolti. Anche per questo, oltre che per rafforzare una nostra presenza e rappresentanza presso le istituzioni, abbiamo avviato la richiesta di iscrizione a CONFASSOCIAZIONI Terzo Settore.

Ci puoi raccontare che tipo di attività avete fatto nel periodo più difficile dell’epidemia il cosiddetto “primo lockdown”?

Devo confessare che nel periodo più difficile caratterizzato dal forte distanziamento, siamo stati costretti a ripensare ai nostri modi tradizionali di vederci e di scambiarci di persona esperienze e riflessioni, consigli ed assistenza concreta per risolvere problemi ed impostare progetti. Il 2020 ha visto quindi un profondo rallentamento delle attività sociali in presenza, comunque l’impegno istituzionale del sodalizio è stato portato avanti con la partecipazione ai tavoli tematici della ASL Roma 6 Distretto Velletri-Lariano ed i relativi Comuni.

Inoltre La Rete di Tutti è stata promotrice di attività di volontariato durante i giorni più duri e tristi di lockdown per i cittadini di Velletri e Lariano.

Abbiamo dovuto sperimentare e partecipare negli incontri e nei webinar di formazione svolti in forma telematica da parte del CSV (Centro Servizio di Volontariato), ANCI del Lazio (Associazione Nazionale Comuni Italiani), della Regione Lazio, delle amministrazioni locali e dei distretti sanitari.

Nel 2021 le attività sono riprese con i festeggiamenti per il 10° anniversario di attività del Socio Fratello Sole Sorella Luna da sempre occupato nella tutela e salvaguardia dell’ambiente e degli animali.

Inoltre mi fa piacere ricordare che sempre nel 2021 (17 settembre) presso la sala della Protomoteca del Comune di Roma, in occasione della presentazione del libro “Sicurezza, prevenzione, salute. Strumenti di lavoro per gli enti locali” di Giuseppe Anelli e Massimo Liberali, (gratuitamente divulgato dalla Fondazione Sapientia Mundi), le associazioni socie di APS LA RETE DI TUTTI hanno ricevuto il premio Professionalità e Lavoropromosso dall’ associazione “GENTE DI BUONA VOLONTA’” per l’impegno e la generosità profusi nel sostenere i più fragili.

Che rapporti avete con i giovani e più in generale con il mondo della scuola?

Per la Rete è importante coinvolgere i giovani su interessi e bisogni atti a favorire il protagonismo giovanile in un tema tanto lontano dalla loro quotidianità, quanto vicino ed attuale per ricchezza di contenuti, con l’attenzione ad una ricaduta significativa a livello di comunità, e risulta fondamentale la creazione di spazi di conoscenza e confronto per i giovani con il mondo degli adulti e con le diverse realtà presenti sul territorio, al fine di promuovere un clima di partecipazione attiva.

Quindi al fine di diffondere tra i giovani i valori e la conoscenza della Storia e delle vicende belliche che hanno preceduto la Costituzione della Repubblica, La rete di Tutti in partenariato con il socio Aps “Il Caleidoscopio. Soluzioni innovative per lo sviluppo culturale dei territori”, ha partecipato al bando concernente la Storia e la Memoria: Iniziative per la costruzione di un archivio della memoria storica del Lazio. Il nostro progetto intitolato Velletri crocevia tra la Linea Gustav e la Linea Caesarè stato approvato e successivamente realizzato con il contributo della Regione Lazio, promuovendo l’iniziativa soprattutto tra i giovani e le scuole.

Inoltre da maggio 2015 a ottobre 2018 abbiamo partecipato al Laboratorio TEU Territorio Europa, al fine di individuare i bisogni del settore o del territorio e rispondere ai bandi europei ed alla luce di questa esperienza abbiamo collaborato al PROGETTO INCLUSIONE: FORMAZIONE, LAVORO E TEMPO LIBERO PER L’INTEGRAZIONE SOCIALE E PER LA CRESCITA PROFESSIONALE con lo SPRAR (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) attivo da tempo a Velletri in via Morice.

Proprio sul tema dell’inclusione e di progetti per lo sviluppo delle capacità autonome delle persone disabili, nell’ottica della nuova cornice legislativa e di attuazione del cd “Dopo di Noi” come vi state organizzando?

Grazie per questa domanda perché è un tema al quale sono molto legata come molti altri amici e volontari. All’interno della Rete ci sono varie realtà associative legate alla disabilità psico-fisica e allo spettro autistico (L. A. I. C., Alba, Difendiamo l’allegria e iCuore, APS), e l’obiettivo che ho come presidente a partire dal 2022, magari anche in collaborazione con CONFASSOCIAZIONI Terzo Settore, è proprio quello di riunire le forze per realizzare un progetto nell’ambito del DOPO DI NOI tra le campagne di Velletri e Lariano.

La nostra idea, ancora allo stato iniziale, è di progettare e realizzare una struttura abitativa, magari un casolare con della terra da poter coltivare e così nel contempo dare una residenzialità alle persone più fragili ed avviare i ragazzi e le ragazze ad un percorso di vita in autonomia, anche in collaborazione con l’Istituto Tecnico Agrario di Velletri. Quindi sono benvenuti tutti i suggerimenti e le proposte di collaborazione concreta per avviare un progetto sperimentale, successivamente da replicare in altre zone delle province e dei centri minori del Lazio.

Si pensi per fare un esempio concreto all’avviso promosso dal Sovrambito RM 6.1-RM 6.3, del Comune di Ciampino nel 2020 rivolto alle persone con disabilità grave ai sensi della legge 104/92, articolo3, comma 3, in vista del venir meno del sostegno genitoriale, ovvero privi del supporto familiare. “L’obiettivo è promuovere la realizzazione di soluzioni innovative che permettano alle persone con disabilità grave la possibilità di esercitare il diritto di vivere nella società, con la stessa libertà di scelta e autonomia propria di tutte le persone, trovando alternative possibili all’istituzionalizzazione, promuovendo “l’indipendenza abitativa”.

Ci auguriamo di poter partecipare ad iniziative di questo tipo che prevedano finanziamenti per 1. Percorsi programmati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine ovvero per deistituzionalizzazione; 2. Interventi di supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative (c.d. “Programmi di Indipendenza Abitativa”); 3. Programmi di accrescimento della consapevolezza e per l’abilitazione e lo sviluppo delle competenze per favorire l’autonomia delle persone con disabilità grave e una migliore gestione della vita quotidiana, anche attraverso tirocini per l’inclusione sociale; 4. Interventi di permanenza temporanea in una soluzione abitativa extra-familiare.

Laura Pesci, la Presidente dell’APS LA RETE DI TUTTI, insieme a Francesco Mollica e Luigi Inglese ed altri rappresentanti delle associazioni aderenti per la consegna al Campidoglio del premio “Professionalità e Lavoro” (Roma 17 settembre 2021).

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