1.3 C
Rome
domenica, Febbraio 25, 2024
HomeCronacaGli studenti che occupano le scuole pagheranno i danni.

Gli studenti che occupano le scuole pagheranno i danni.

Date:

domenica, Febbraio 25, 2024

L’occupazione espone gli studenti a possibili reati, anche legati al danneggiamento di beni pubblici”, che le scuole “sono tenute a denunciare.

Occorre valutare l’applicazione delle misure disciplinari previste dal Regolamento di ciascun istituto” ed è necessario “stimare la portata dei danni degli eventuali atti vandalici, considerando che troppo spesso se ne fa carico l’intera collettività e non gli autori.

Dovranno essere poste a carico degli studenti responsabili le spese per le pulizie straordinarie e per il ripristino di arredi, pc e ogni altra attrezzatura di proprietà della scuola”. Lo scrive il ministero dell’Istruzione alle scuole superiori.

“Anche in quest’anno scolastico alcune scuole sono state teatro di occupazione da parte di gruppi di studenti che hanno impedito il regolare svolgimento delle lezioni, per periodi considerevoli, ledendo il diritto costituzionale allo studio della maggior parte degli studenti non aderenti alle occupazioni e causando, in molti casi, danni consistenti agli arredi sia fissi che mobili, alle dotazioni laboratoriali e alle strutture”, si legge ancora nella circolare del capo dipartimento del ministero dell’Istruzione, Carmela Palumbo. “Molti dirigenti scolastici hanno messo in atto, sin dall’inizio, tutte le possibili strategie per far fronte a queste situazioni, mostrando la disponibilità al dialogo e all’ascolto e proponendo alternative quali l’assemblea o la co-gestione. Non sempre, tuttavia, si è raggiunto il risultato sperato, a volte anche a causa della presenza durante le occupazioni di soggetti esterni alle scuole”, prosegue Palumbo la quale “in questo momento, in cui è necessario affrontare le conseguenze di quanto accaduto”, ritiene “fondamentale ricordare che l’occupazione espone gli studenti a possibili reati, anche legati al danneggiamento di beni pubblici”, che i dirigenti scolastici “sono tenuti a denunciare”, prosegue il capo dipartimento del Mim. “Occorre pure valutare l’applicazione delle misure disciplinari previste dal Regolamento interno di ciascun istituto, tenendo conto delle modalità delle occupazioni che nei casi più gravi hanno persino impedito l’accesso al dirigente scolastico e al personale di segreteria, causando non solo l’interruzione dell’attività didattica, ma impedendo anche il regolare svolgimento delle funzioni amministrative”, conclude la circolare.

Fonte: ANSA.IT

Articoli Recenti

Alberto Laurenti in “‘Na sera così”, in via Margutta una cena spettacolo per ricordare il Califfo tra note e aneddoti.

L’APPUNTAMENTO – Si svolgerà martedì 27 febbraio alle ore 20:45 al ristorante Il Margutta Veggy Food & Art, nell’iconica via Margutta di Roma, “’Na sera così”, cena spettacolo dedicata...

Per 1 famiglia su 2 difficile raggiungere il pronto soccorso.

Una famiglia italiana su due, il 50,8%, ha difficoltà a raggiungere il pronto soccorso, in aumento di 1,6 punti percentuali rispetto al 2022". Lo rileva...

I bruciori intestinali.

I bruciori intestinali colpiscono donne, uomini e bambini, e vengono associati quasi sempre alla sindrome dell’intestino irritabile, anche se non sempre hanno questa origine. I dolori che...

Mattarella solidale con Meloni, ‘Insulti intollerabili’

"Si assiste a una intollerabile serie di manifestazioni di violenza: insulti, volgarità di linguaggio, interventi privi di contenuto ma colmi di aggressività verbale, perfino...

AL VIA “ONEHEALTH: I TANTI VOLTI DELLA SOSTENIBILITA’”, UNA NUOVA INIZIATIVA DI EDUCAZIONE CIVICA DIGITALE.

Grazie all’iniziativa “Onehealth: i tanti volti della sostenibilità” gli insegnanti di tutte le scuole italiane avranno accesso a educazionedigitale.it, una piattaforma didattica gratuita che, attraverso...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.