33.6 C
Rome
lunedì, Luglio 15, 2024
HomeECONOMIAEurispes, solo 41,8% docenti elementari e medie non ha mai riscontrato abbandono...

Eurispes, solo 41,8% docenti elementari e medie non ha mai riscontrato abbandono scolastico.

Date:

lunedì, Luglio 15, 2024

Solo il 41,8% dei docenti non ha mai riscontrato casi di abbandono scolastico nell’Istituto nel quale insegna. La dispersione scolastica è più diffusa fra i ragazzi delle scuole medie dove solo il 28,6% dei docenti non ha mai riscontrato casi di abbandono (46,4% nelle scuole primarie). E’ quanto emerge dal 2° Rapporto Nazionale sulla scuola e l’università dell’Eurispes.

In particolare, nelle regioni insulari meno di un insegnante su cinque dichiara di non aver mai riscontrato casi di abbandono scolastico (19,2%) e, fra chi ha avuto esperienza di questo fenomeno, prevalgono quanti affermano di averlo potuto osservare “qualche volta” (41,5%), superando quanti rispondono “raramente” (30,4%). La maggior parte del campione si dichiara convinto che la motivazione principale della dispersione risieda nella povertà culturale dell’ambiente di origine degli alunni (59,5%). Il 18,5% imputa alla scuola di non saper coinvolgere e motivare gli studenti; per il 6,5% la causa principale risiede nello scarso interesse degli alunni e per il 6,4% nell’indigenza delle famiglie.

Per far fronte alla dispersione scolastica, secondo gli insegnanti è necessario seguire con maggior attenzione l’apprendimento e l’integrazione degli alunni con difficoltà (41,1%) e, in secondo luogo, coinvolgere maggiormente le famiglie di origine nel percorso scolastico degli alunni (33,3%); il 13,4% reputa urgente rafforzare il collegamento tra insegnamento e mercato del lavoro e solo il 4,7% vorrebbe un sostegno economico per le famiglie indigenti. Il 7,5% proporrebbe altri tipi di provvedimenti.

I docenti si dicono a favore dell’introduzione della figura del docente a sostegno dei ragazzi con difficoltà o poco coinvolti e come mezzo di contrasto alla dispersione scolastica: il 19,6% è favorevole e il 33,6% pensa che sia una buona proposta seppur difficilmente realizzabile (in totale 53,2%). D’altra parte, il 37,5% dei docenti si è dichiarato contrario e il 9,3% la reputa una proposta irrealizzabile senza esprimersi sulla sua possibile validità.

E ancora, sempre secondo il rapporto, circa un quarto degli insegnanti attualmente in cattedra è un supplente. La presenza eccessiva di docenti non di ruolo che si avvicendano nelle supplenze, sembra costituire un importante ostacolo alla continuità didattica e al processo educativo e di apprendimento degli studenti secondo il 58,5% dei docenti intervistati.

Fonte: ADNKRONOS.COM

Articoli Recenti

Martina Franca, Norma apre il 50° Festival della Valle d’Itria. Ecco tutti gli appuntamenti.

Si inaugura mercoledì 17 luglio a Palazzo Ducale di Martina Franca (ore 21) con la Norma di Vincenzo Bellini la 50ª edizione del Festival della Valle d’Itria, edizione speciale che festeggia mezzo secolo...

Kate torna in pubblico, sorrisi e ovazione a Wimbledon.

Un'accoglienza calorosa, prevedibile ma non per questo meno gradita dall'interessata, ha salutato l'ingresso della principessa Kate Middleton nel Royal Box del Centrale di Wimbledon:...

Sanremo verso lo slittamento, c’è la Coppa Italia.

Più che la musica poté il pallone e così, anche se la faccenda non è ancora ufficiale, il Festival di Sanremo rischia di slittare...

Italiani nel mondo del passato: Eddie Lang e la sua chitarra jazz che ha incantato il mondo.

Oggi la rubrica Italiani nel mondo vi porterà alla scoperta di una figura straordinaria e al contempo poco nota ai più che ha fatto la storia della...

QUERCETINA E ACIDO QUINOVICO, QUESTI SCONOSCIUTI.

ACIDO QUINOVICO L’acido quinovico è una molecola contenuta nella quinoa e in alcune piante officinali, come l’Uncaria tormentosa (meglio nota come “unghia di gatto”). La quinoa è un cereale...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.