‘Orchestra Sinfonica Santa Croce. Direttore M° Arman Azemoon’.

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Nata a Roma nel 2011 dalla felice intuizione del M° Arman Azemoon, l’Orchestra Sinfonica Santa Croce ha sede presso l’omonima Basilica sita nel quartiere Flaminio, nel cuore del rinnovato spazio culturale urbano, ad un passo dall’Auditorium Parco della Musica ‘Ennio Morricone’ e dal MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo.

Apprezzata dal pubblico e dalla critica sin dalla sua costituzione, l’Orchestra Sinfonica Santa Croce ha al suo attivo un gruppo sinfonico – corale costituito da circa 80 elementi.

La partecipazione ai numerosi concerti e rassegne, a Roma e in Provincia, ha consentito all’Orchestra di raggiungere in breve tempo risultati di elevata qualità tecnica e significato sociale.

Di rilievo, il concerto di chiusura svoltosi a Villa Celimontana nell’ambito della rassegna ‘Estate Romana 2013’, ha segnato una tappa importante a totale beneficio della collettività. L’Orchestra Sinfonica Santa Croce ha inoltre presenziato ai concerti della Festa Europea della Musica di Roma nelle edizioni dal 2011 al 2014.

L’Orchestra Sinfonica Santa Croce, oggi

L’Orchestra ha raggiunto oggi livelli tecnici e artistici di spessore che consentono ai suoi componenti di eseguire anche repertori complessi, molto apprezzati dal pubblico che solitamente segue gli appuntamenti previsti dalla ricca programmazione annuale.

Nella speranza che gli sforzi intrapresi dal M° Azemoon diano come risultato quello di trovare nuovi punti di esibizione e luoghi d’incontro settimanali, l’Orchestra esprime con forza il desiderio di crescere e di ampliare i destinatari del progetto.

L’attesa di un riconoscimento pubblico e la conseguente mancata erogazione di finanziamenti rallentano l’espansione dell’Orchestra Sinfonica Santa Croce e impongono ai suoi collaboratori di accelerare il processo di ricostituzione giuridica dell’associazione.

L’autofinanziamento e la generosità del pubblico consentono tuttavia all’Orchestra di sostenersi con difficoltà e di affrontare ogni volta in autonomia le spese di gestione e di organizzazione previste per l’allestimento degli eventi musicali previsti.

L’Orchestra: un esempio di inclusione

La caratteristica marcatamente inclusiva dell’Orchestra Sinfonica Santa Croce, come si evidenzia dalla composizione della stessa, deriva dalla presenza di un numero rilevante di artisti con formazione semi professionale affiancati da professionisti, amici del direttore Azemoon, che operano a titolo gratuito in qualità di tutor.

I musicisti che ne fanno parte, per lo più amatori, studiano o hanno studiato musica nel passato e in alcuni casi hanno acquisito il diploma presso un Conservatorio. Nonostante svolgano professioni diverse, il più delle volte slegate dagli apprendimenti pregressi, molti di loro non hanno voluto rinunciare all’amore per la musica e l’arte e ancora oggi coltivano per passione lo studio e la pratica dello strumento.

All’interno dell’Orchestra sono presenti anche giovani musicisti diplomati e studenti che, attraverso l’esercizio e il supporto che ricevono dagli amatori, arricchiscono la loro esperienza orchestrale ed umana come difficilmente potrebbero fare altrove.

L’Orchestra Sinfonica Santa Croce si caratterizza inoltre come spazio sociale d’incontro settimanale aperto all’internazionalità e allo scambio culturale tra i suoi componenti.

La presenza al suo interno di musicisti di provenienza estera, anche extraeuropea, conferisce infatti all’Orchestra un connotato di particolare valore, soprattutto se riferito alla sinergia che scaturisce dall’incontro di culture e formazioni diverse.

La pratica inclusiva conduce i musicisti a ricercare un’unione di intenti capace di abbattere le distanze interpersonali e di condurre l’Orchestra verso il raggiungimento di obiettivi comuni, primi fra tutti l’amore per la musica e la passione per la pratica e il perfezionamento.

M° Arman Azemoon

Nel suo ruolo di direttore, il M° Arman Azemoon, iraniano di nascita e con mamma italiana, tiene nella massima considerazione l’impegno da esercitare per unire i componenti dell’Orchestra intorno al medesimo scopo, quello di praticare la musica con rinnovata passione, amore e unità d’intenti.

Tempo e dedizione, esercitati senza risparmio di forze, consentono oggi al M° Azemoon di svolgere un’azione costante di supporto e accoglienza delle esigenze espresse da ciascun componente.

Dopo aver conseguito il diploma di pianoforte presso il Conservatorio di musica di Santa Cecilia, il M° Azemoon ha svolto gli studi di composizione nel Conservatorio ‘A. Casella’ dell’Aquila e in seguito quelli di Direttore d’Orchestra sotto la guida del M° Ennio Nicotra presso l’Accademia Musin a Perugia.

Gli studi di fenomenologia musicale, praticati per circa 5 anni sotto la guida di Raffaele Napoli, allievo diretto di Sergio Celibadache, hanno consentito al M° Azemoon di avvicinare la musica, di raggiungerne l’essenza mettendo sempre al centro, prima di tutto, l’essere umano.

Affiancato da collaboratori stimati, primi fra tutti il tenore Alessandro Fantini e il direttore artistico Giuseppe Antonio Russo, il M° Azemoon è inoltre direttore del Coro ‘Cantar gli Affetti di Roma’ e del Coro ‘Rosa Proserpio del Soratte’ , rispettivamente di Fonte Nuova e di S. Oreste.

Musica e giovani: il ruolo della scuola

La migliore diffusione tra i giovani e giovanissimi fruitori delle iniziative di ascolto offerte dall’Orchestra Sinfonica Santa Croce, unica nel suo genere in tutta la regione Lazio, avrebbe l’ulteriore merito di contribuire all’educazione musicale e allo sviluppo delle emozioni.

L’uso delle tecnologie e la pratica dei social, sempre più diffusi tra i giovani e i giovanissimi, spengono la percezione rendendo complesso anche il solo ascolto musicale. La mancanza di attenzione e concentrazione, problemi diffusi sui quali è sempre più difficile intervenire, altera infatti il tradizionale rapporto empatico tra docenti e allievi, l’unico in grado di produrre risultati riparatori.

Il valore dell’educazione musicale, talmente importante da non poter essere tralasciato, trova ostacoli insormontabili nel suo realizzarsi, primo fra tutti il generale contesto di limitata alfabetizzazione culturale prima ancora che musicale.

Ѐ appena il caso di ricordare che la musica trasmette dei valori in grado di disinnescare percorsi personali complessi, preserva dalla solitudine esistenziale che sempre più colpisce i giovani, affina le emozioni e contrasta il bullismo e la dispersione scolastica.

Ancora, la musica abitua alla socializzazione, avvicina i giovani e i giovanissimi all’incontro con l’altro e rappresenta un aiuto concreto all’inclusione di tutti.

Solo un intervento deciso di potenziamento delle strutture interne alle scuole e l’allestimento di sale attrezzate porterebbe giovamento alla diffusione di un clima culturale di sviluppo in grado di distogliere i giovanissimi e i giovani dal fuorviante uso dei social.

I componenti del gruppo Scuola di FIABA ringraziano il M° Arman Azemoon per il ruolo importante che svolge l’Orchestra Sinfonica Santa Croce ed augurano che a breve possano esserci risolutive opportunità di sviluppo.

FIABA ringrazia il M° Azemoon per aver autorizzato la pubblicazione delle foto a corredo del presente articolo

2 Commenti

  1. Lo spessore dell’intervista rende merito ad un uomo di grande valore. E l’ultima parte dell’articolo amplia il livello del suo lavoro. Un terreno da arare con tanta forza e alacrità.

  2. Buongiorno ringrazio di cuore la Dott.ssa Rosaria Brocato per questo bellissimo articolo.
    Aggiungo un ringraziamento particolare alla mia compagna Laura Felice che ha avuto e continua ad avere un ruolo importante nella nascita e la continuazione della realtà dell’Orchestra Sinfonica Santa Croce.
    Grazie a tutta la redazione per la gentile pubblicazione.
    Arman Azemoon

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