30.3 C
Rome
sabato, Giugno 15, 2024
HomeCronacaEdoardo Sforna. Una morte ingiusta e senza giustizia

Edoardo Sforna. Una morte ingiusta e senza giustizia

Date:

sabato, Giugno 15, 2024

WCENTER 0WLICGLALP  -  ( Luciano Sciurba - sforna.jpg )di Stefania Paradiso

IQ. 07/06/2013 – Edoardo Sforna il 23 agosto del 2011 esce per andare a lavorare e non fa più ritorno a casa.  «Ciao ma’, ciao pa’» sono state le ultime parole che i genitori hanno udito dalla bocca del loro figlio. Edoardo è stato ucciso e dopo ventidue mesi non si conoscono ancora i colpevoli. Edoardo aveva finito il  quarto anno dell’Istituto Tecnico Commerciale Lombardo Radice e stava trascorrendo le vacanze tra  famiglia, fidanzata e lavoro. Un suo carissimo amico gli aveva chiesto di sostituirlo alla pizzeria Jolly, in via Frascineto, dove lavorava consegnando le pizze a domicilio. E lui aveva accettato subito perché per questo giovane ragazzo l’amicizia veniva prima di tutto.

La sostituzione doveva durare una decina di giorni ma per Edoardo si è conclusa, in maniera tragica, alla terza sera. Verso le 21.30 il ragazzo aveva finito di lavorare e stava aspettando davanti al locale che trascorresse ancora un po’ di tempo prima di andare a prendere la fidanzata. Un motorino, due caschi, quattro o cinque colpi di pistola rompono il silenzio di una calda serata e interrompono la vita di Edoardo. Un colpo, probabilmente rimbalzato sulla ringhiera, lo ferisce mortalmente al petto. Portato di corsa al Policlinico Tor Vergata il cuore di Edoardo all’1:30 smette di battere. A distanza di mesi ancora non si sa chi abbia ucciso Edoardo. Come possono darsi pace Antonio e Marina, i genitori del ragazzo? Perdere un figlio è orribile, è innaturale e dolorosissimo. Perderlo senza un perché e un colpevole non fa che aumentare, se possibile, quel dolore che non li abbandonerà più. Un ragazzo sportivo e benvoluto, che faceva parte dei Pionieri della Croce Rossa Italiana locale. Una mamma e un papà, un unico figlio: Edoardo, detto Dodo. Una famiglia normale, di persone per bene. Una morte assurda, errata e incomprensibile. La morte di un ragazzo è sempre un fatto brutto e doloroso. Ma essere uccisi così, davanti ad una pizzeria, e non sapere chi e perché lo ha fatto rende tutto più difficile. Sapere non risolverà il dolore ma permetterà ad Antonio e Marina di avere giustizia. Il dolore resterà immutato ma almeno essi sapranno che nessuno si è “dimenticato di Edoardo”.

 

Articoli Recenti

Atletica, Roma2024 i nostri Europei.

"Al di là del mare esiste una città, dove gli uomini sanno già volare" cantava Antonello Venditti, ma vedendo quest'edizione degli Europei di Atletica...

HIV, in arrivo ulteriori nuovi farmaci a rilascio prolungato, una rivoluzione per i trattamenti.

Abbiamo già a disposizione due farmaci long acting per l’HIV, che si somministrano ogni 8 settimane per via intramuscolare. Altri ne arriveranno con somministrazione...

Il 23 giugno 2024 a Roma l’Apertura Straordinaria Serale del Mercatino Eco – Solidale & Vintage di Sant’Egidio.

Domenica 23 giugno 2024 dalle 19.00 il Mercato Eco-Solidale e Vintage della Comunità di Sant’Egidio in Via del Porto Fluviale 2 (Ostiense) aprirà per...

Federitaly celebra l’assegnazione del Marchio “Federitaly Made in Italy” a E. Marinella.

Siamo lieti di annunciare che Federitaly ha concluso con successo l’iter di certificazione per il marchio “Federitaly Made in Italy”, assegnando questo prestigioso riconoscimento...

Educati e formati alle differenze. I futuri geometri progettano l’accessibilità e (….vengono premiati).

Ancora una volta impegnati nel progettare l’accessibilità, i futuri geometri, studenti dei CAT, Istituti Tecnici a indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio hanno risposto all’appello...