Tutto cominciò con una scatola di cioccolatini

L’esperienza umana e professionale di Serena Peduto

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La Dottoressa Serena Peduto.

Collaboratrice del gruppo ‘Studio e Ricerca’ di FIABASCUOLA, Serena Peduto ha contribuito efficacemente fornendo interessanti spunti operativi e materiali di approfondimento in ambito sportivo, riferendo soprattutto la sua passione per il paracadutismo e le discipline aeronautiche.

Originaria dell’entroterra cilentano, Serena è docente pratico di informatica in un istituto tecnico industriale della provincia di Treviso ed è volontaria della Sorveglianza Aerea Territoriale OdV della Sezione Veneto e della costituente Sezione Campania.

La sua esperienza di giovane insegnante, come lei stessa racconta, è iniziata tra le difficoltà adolescenziali degli alunni a lei affidati e l’urgenza di intervenire per aiutare e sostenere i suoi ragazzi mediante la comprensione dei loro bisogni.

Una scatola di cioccolatini, ricevuta inaspettatamente in dono a scuola, ha innescato un dialogo umano risolutivo, prima inesistente, che ha consentito ai ragazzi di trasformare un rapporto conflittuale in un confronto stabile e rispettoso per tutta la durata dell’anno scolastico.

L’esperienza, di alto valore formativo, ha rappresentato per Serena una base di partenza, prima di tutto per crescere lei stessa insieme ai suoi allievi e poi per trasmettere loro la tenacia e la risolutezza necessarie per contrastare i pregiudizi che risiedono negli occhi di chi non sa guardare.

La disabilità e la passione per il volo. Lo studio delle discipline aeronautiche

Il desiderio di libertà e la spinta irrefrenabile verso la conoscenza portano Serena a frequentare il corso di ‘Operator’s Certificate for Aircraft Station’ nell’Aero Club di Salerno e a conseguire la licenza presso la Direzione Generale per la Pianificazione e la Gestione dello Spettro Radioelettrico del Ministero dello Sviluppo Economico.

Affetta dal morbo di Ollier, una rara malattia genetica ereditaria, Serena affronta le difficoltà che incontra talvolta nei rapporti sociali e i periodici interventi medici sfruttando ogni volta il limite per attivare le risorse necessarie al suo superamento. La serenità raggiunta le consente oggi di vivere una vita pienamente realizzata e di lasciarsi alle spalle il ricordo dei fastidiosi episodi di intolleranza vissuti quando lei stessa frequentava la scuola. Per nulla intenzionata a fermarsi, semmai convinta come non mai di procedere spedita verso i sogni, Serena sviluppa delle speciali abilità e coltiva una passione non comune che la porterà a legarsi stabilmente al mondo aeronautico.

Successi formativi in campo universitario

A ottobre scorso Serena Peduto ha conseguito la Laurea in Scienze e Tecnologie del Trasporto Aereo seguendo il curriculum ‘Controllo del Traffico Aereo’ presso l’Università ‘Giustino Fortunato’ di Benevento.

Grazie alla Prof.ssa Paola Tomasello, docente e psicologa dell’aviazione e al relatore Prof. Federico De Andreis, docente e responsabile del corso in tecnologie dei trasporti, la tesi di laurea è in via di pubblicazione nel volume monografico di ANACNA (Associazione Navigazione Assistenti e Controllori Navigazione Aerea).

La tesi elaborata dalla Dott.ssa Peduto ha il merito di aver reso evidenti le strategie di sviluppo all’interno dei diversi campi aeronautici ma anche di aver concretizzato nuove opportunità sociali e lavorative stabilendo un legame tra il volo e la disabilità.

La condizione di disabilità fisica, intesa come stato permanente e non evolutivo di riduzione delle capacità funzionali non preclude infatti a priori la possibilità, per la persona che ne è affetta, di essere presente nel mondo aeronautico.

La tesi si presenta innovativa grazie anche alle attività di tirocinio pratico svolto e al progetto pilota che ha correlato il volo con la disabilità attraverso l’attività di tandem del paracadutismo, svolta da Serena presso la scuola Sky Dive di Salerno.

L’incontro di Serena con Andrea Pacini e Marco Cherubini

Lungo il suo percorso Serena Peduto incontra due persone con disabilità che le offrono straordinarie opportunità di conoscenze teoriche e pratiche, utilissime per consolidare il suo desiderio di rimanere stabilmente, anzi di crescere, nel mondo aeronautico.

Unico paracadutista paraplegico in attività in Italia, con più di 250 lanci effettuati, Andrea Pacini lavora a Milano presso l’unica struttura italiana Aero Gravity che vanta la più grande galleria verticale in Europa e la seconda al mondo per la pratica della disciplina Indoor Skydiving.

Il lungo cilindro di cristallo, alto otto metri, permette agli appassionati con disabilità motorie di sperimentare l’emozione della caduta fluttuando nell’aria sparata dal basso da sei turbine, fino a raggiungere i 370 Km/h.

Marco Cherubini è un pilota paraplegico auto costruttore del suo aereo Van’s RV- I- Keru, e Presidente della WeFly! Team, la prima pattuglia aerea al mondo dove due dei tre piloti sono con disabilità. Si tratta, in questo caso, di una meravigliosa opportunità che l’Aviazione civile italiana mette a disposizione di tutti dedicandosi alla promozione del volo per le persone con disabilità.

Serena e la passione del paracadutismo

La Skydive Salerno Scuola di Paracadutismo, con l’impegno operativo di Mario Tedesco e Gaetano Giella, rappresenta l’unico vero punto di riferimento formativo per l’Italia meridionale.

Ed è in questa Scuola, nata nel 1953, che Serena inizia a vivere l’esperienza esaltante del Tandem che la porterà a dare vita al Progetto pilota di congiunzione tra la disabilità e l’Aeronautica.

Appassionata di fotografia, Serena intraprende un percorso totalizzante che la conduce a fissare nell’obiettivo della macchina fotografica tutto ciò che accade nell’hangar, a partire dalle fasi preparatorie e fino al momento dell’atterraggio.

Professionalmente preparata e intenzionata a progredire, Serena diviene in breve tempo la fotografa ufficiale della Skydive di Salerno.

I progetti per il futuro

Serena è una di quelle persone che, benché giovane, mai deciderebbe di abbattersi di fronte alle difficoltà. È disponibile sempre a trovare la soluzione ad un problema senza tenere nel minimo conto l’eventuale fatica e il lungo tempo necessario per raggiungere l’obiettivo.

Consapevole che la scienza non dispone ad oggi delle cure idonee per intervenire nella risoluzione della malattia rara di cui soffre, Serena progetta in grande il suo futuro.

Innanzitutto spera di essere reclutata tra le persone con disabilità che entreranno a far parte della squadra di indoor Skydiving con la finalità di partecipare alla maggiori competizioni nazionali ed internazionali.

Progetta la presentazione della sua tesi di laurea in un convegno dedicato che avrà luogo in presenza, presumibilmente nel mese di marzo 2022. Ugualmente determinata, Serena frequenterà a breve i corsi dell’Aviosuperficie Caposile, a pochi chilometri da Jesolo, allo scopo di conseguire il brevetto di volo sportivo VDS.

Serena porta con sé il concetto di non essere l’unica persona con disabilità a praticare gli sport aeronautici ma è consapevole di essere unica e di possedere delle caratteristiche personali in grado di progettare nuovi obiettivi.

FIABASCUOLA ringrazia Serena Peduto per aver raccontato la sua storia e per aver messo a disposizione del gruppo le sue competenze e la sua straordinaria volontà di essere presente operativamente in ogni circostanza.

Favorevole all’attivazione di progetti scolastici inclusivi, FIABASCUOLA condivide con Serena l’idea di trasmettere il concetto di unicità della persona e di raggiungere i giovani con o senza disabilità per spronarli a crescere tenendo bene a mente il rispetto per ogni differenza.

(Si ringraziano la Skydive Scuola di Paracadutismo di Salerno e l’Aero Gravity di Milano per aver autorizzato la pubblicazione delle foto a corredo dell’articolo).

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