La Rai ha comminato una sospensione a Sigfrido Ranucci. A quanto apprende l’Adnkronos, l’azienda ha deciso di sospendere il giornalista per la durata di 10 giorni, in seguito alla valutazione dei risultati dell’analisi della Commissione per il Codice Etico della Rai.
La reazione di Ranucci
“Tuttavia, sabato sarò a Bologna al Duse a presentare la mia storia, #DiarioDiUnTrapezista, alle ore 20.45. Il 17 ad Albenga al teatro Ambra tra gli amici, i Fieui di Caruggi, il 24 ottobre Reggio Calabria, 29 ottobre Calcinato”, scrive sui social Ranucci dopo la notizia. “Sempre e per sempre dalla vostra parte mi troverete”, aggiunge il conduttore, citando De Gregori.
Il legale del giornalista: “Provvedimento sarà impugnato”
“Proprio mentre il Tribunale del Lavoro di Roma sta decidendo sul ricorso cautelare di Sigfrido Ranucci nei confronti del provvedimento di rimozione da Report, la Rai gli comunica una nuova sanzione: dieci giorni di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione. Una decisione che interviene a pochi giorni dalla presentazione di articolate difese, con le quali sono state contestate nel merito e nel metodo le accuse formulate dalla Rai. In attesa della decisione del Giudice non commentiamo la coincidenza temporale. Il provvedimento sarà impugnato”. Così in una nota Roberto De Vita, legale di Ranucci.
Corsini: “Non pensiamo possa essere reintegrato a Report”
Sigfrido Ranucci reintegrato alla conduzione di Report? “Speriamo non accada, non pensiamo possa accadere. Matteo 5.11, ‘ogni giorno la sua pena’, io quello che dovevo fare l’ho fatto, stiamo lavorando serenamente”. Così il direttore dell’Intrattenimento Paolo Corsini a Milano, a margine della presentazione della striscia ‘Due Di Picche’ di Tommaso Cerno. “Noi pensiamo di essere nel giusto e di avere fatto tutto correttamente”, ha aggiunto Corsini.
Il ricorso urgente presentato da Ranucci
Il giudice del tribunale del lavoro di Roma Donatella Casari, la scorsa settimana, dopo l’udienza sul ricorso urgente presentato da Ranucci contro la rimozione dalla conduzione di Report decisa dalla Rai a fine agosto, ritenendo il procedimento cautelare sufficientemente istruito si è riservata la decisione dando alle parti il termine per il deposito delle note per il 30 settembre 2026. Il giudice non ha così disposto ulteriore attività istruttoria.
