29.8 C
Rome
martedì, Luglio 16, 2024
HomeATTUALITÀ E EDITORIALEProcesso Eternit Bis: la Corte di Appello di Napoli conferma la condanna...

Processo Eternit Bis: la Corte di Appello di Napoli conferma la condanna di Stephan Ernest Schmidheiny a 3 anni e 6 mesi per omicidio colposo.

Date:

martedì, Luglio 16, 2024

Stephan Ernest Schmidheiny è stato condannato anche in appello a 3 anni e 6 mesi per omicidio colposo per il decesso di Antonio Balestrieri.  “La sentenza ci conforta un po’, dopo la delusione del primo grado, le cui richieste dei Pubblici Ministeri sono state in gran parte disattese –  è il commento dell’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, che auspica – “confidiamo che la Corte di Cassazione possa confermare questa condanna, e quindi rendere giustizia alle vittime e ai loro familiari”. Confermata anche la fondatezza della richiesta di risarcimento del danno dell’ONA quali parte civile assistito dall’Avv. Flora Abate.

Il processo ha evidenziato come l’uso dell’amianto fosse senza cautele, privo di confinamento e con le maestranze ignare e sprovviste di mezzi di protezione. Sia all’interno dello stabilimento che all’esterno c’era amianto in sacchi di juta privi di chiusura ermetica scaricati dalle navi senza che i lavoratori fossero a conoscenza del rischio. Gli operai si ammalavano di asbestosi, perché avevano i polmoni pieni di polvere, che si riempivano di liquido pleurico, quello del mesotelioma. E così, giorno dopo giorno, i necrologi all’ingresso dello stabilimento, e nelle zone circostanti del quartiere Bagnoli, a Pozzuoli e al Vomero. Così uno ad uno, gli operai sono tutti deceduti, e poi anche i loro familiari, perché lavavano le tute, o perché respiravano le polveri dai capelli e dalla pelle. La storia giudiziaria dell’imprenditore svizzero è piuttosto controversaassolto in Cassazione per prescrizione del reato di disastro ambientale, il 13 febbraio 2012 viene condannato dal tribunale di Torino nel processo Eternit a 16 anni di reclusione per disastro ambientale doloso permanente e per omissione volontaria di cautele antinfortunistiche. I giudici avevano disposto il risarcimento per tremila parti civili. Il 3 giugno 2013 la pena viene “parzialmente riformata” in appello e aumentata a diciotto anni. La Corte dispose anche il risarcimento alla Regione Piemonte di 20 milioni di euro e di 30,9 milioni per il comune di Casale Monferrato. Il 19 novembre 2014 la Corte di Cassazione, però, dichiarò il reato di disastro ambientale prescritto e annullò le condanne e i risarcimenti in favore delle parti civili. In seguito fu incardinato il processo Eternit bis, diviso in 4 tronconi. 

Nelle varie udienze è emerso che alcuni lavoratori sarebbero stati addirittura costretti a coprirsi la bocca con i fazzoletti perché all’interno della fabbrica non venivano fornite regolarmente le mascherine. Durante la scorsa udienza gli avvocati della difesa, Astolfo Di Amato e Guido Carlo Alleva, hanno messo in dubbio le diagnosi di vari mesoteliomi e hanno discusso diverse ore per smontare la tesi accusatoria spiegando che non ci sarebbe stata nessuna volontà di veder morire i propri operai, che le conoscenze dell’epoca fossero diverse rispetto a quelle che ci sono oggi e che, per questo, Stephan Ernest Schmidheiny non poteva sapere con certezza che l’amianto fosse cancerogeno. L’associazione ha creato anche una App (http://app.onanotiziarioamianto.it/), per le segnalazioni dei siti contaminati.

Responsabile Ufficio Stampa ONA – Osservatorio Nazionale Amianto
Donatella Gimigliano
Giornalista – Relazioni Pubbliche & Comunicazione

Articoli Recenti

Martina Franca, Norma apre il 50° Festival della Valle d’Itria. Ecco tutti gli appuntamenti.

Si inaugura mercoledì 17 luglio a Palazzo Ducale di Martina Franca (ore 21) con la Norma di Vincenzo Bellini la 50ª edizione del Festival della Valle d’Itria, edizione speciale che festeggia mezzo secolo...

Kate torna in pubblico, sorrisi e ovazione a Wimbledon.

Un'accoglienza calorosa, prevedibile ma non per questo meno gradita dall'interessata, ha salutato l'ingresso della principessa Kate Middleton nel Royal Box del Centrale di Wimbledon:...

Sanremo verso lo slittamento, c’è la Coppa Italia.

Più che la musica poté il pallone e così, anche se la faccenda non è ancora ufficiale, il Festival di Sanremo rischia di slittare...

Italiani nel mondo del passato: Eddie Lang e la sua chitarra jazz che ha incantato il mondo.

Oggi la rubrica Italiani nel mondo vi porterà alla scoperta di una figura straordinaria e al contempo poco nota ai più che ha fatto la storia della...

QUERCETINA E ACIDO QUINOVICO, QUESTI SCONOSCIUTI.

ACIDO QUINOVICO L’acido quinovico è una molecola contenuta nella quinoa e in alcune piante officinali, come l’Uncaria tormentosa (meglio nota come “unghia di gatto”). La quinoa è un cereale...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.