IMUD, Integrazione Multisensoriale e Disabilità – ‘Suoni e Immagini per Vivere ETS’.

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‘È una scultura di piccole dimensioni, proprio adatta ad essere toccata e sfiorata con entrambe le mani. La schiena è incurvata e, solitamente, guardando solo con gli occhi è la pancia che appare in primo piano. Toccando senza disturbare, piano piano, la bella signora sembra animarsi scatenando ricordi che affiorano e sensazioni che inebriano’

La presentazione di Ersilia Bosco, psicologa clinica, psicoterapeuta e Presidente di ‘Suoni e Immagini per vivere ETS’ ha introdotto la collezione di opere dello scultore Felice Tagliaferri e del pittore Francesco Paparozzi, entrambi persone con disabilità della sfera sensoriale della vista e dell’udito. Le loro opere sono state presentate nei giorni 20 e 21 giugno scorsi presso la Clinica di Oculistica del Dipartimento Organi di Senso del Policlinico Umberto I di Roma nell’ambito della prima edizione del Convegno ‘Cecità e sordità tra Ricerca, Educazione e Tecnologia’.

Clinica di Oculistica Dipartimento Organi di Senso del Policlinico Umberto I, Università degli Studi La Sapienza.

Il convegno, organizzato da ‘Suoni e Immagini per vivere ETS’ ha ottenuto il Patrocinio di Roma Capitale, dell’Università La Sapienza e del ‘Festival delle Abilità. Destinato a tutte le professionalità impegnate nel campo educativo e formativo, audiologi, oculisti, psicologi e logopedisti, il Convegno ha inoltre visto la partecipazione libera delle associazioni di pazienti e delle famiglie nonché di tutti coloro che a diverso titolo hanno desiderato approfondire gli argomenti presenti nel ricco programma dei lavori.

I numerosi relatori chiamati ad argomentare, suddivisi in sessioni di lavoro, hanno affrontato tematiche riferite alle attuali linee di ricerca nelle discipline di base come le neuroscienze e la terapia genica utilizzata nel trattamento delle patologie sensoriali, gli avanzamenti tecnologici già disponibili o in prospettiva futura, gli approcci educativi e le strategie d’intervento basati sull’intersensorialità per un armonico potenziamento compensativo della disabilità sensoriale.

L’evento formativo è stato inoltre inserito nella piattaforma ministeriale S.O.F.I.A. a disposizione dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado e del personale scolastico interessato a partecipare. Alla conclusione del Convegno, sabato 21 giugno, sono stati presentati al pubblico, rispettivamente da Alessandra Marenga, Angelica Querin e Silvia Cristofori due progetti in realizzazione: Video Progetto ‘Tiflo Story’ e ‘P.E.R.S.E.O. (Progetto Educativo Ragazzi Speciali E Oltre).

Temi di interesse formativo e accessibilità ambientale

Scultura di Felice Tagliaferri.

Un interessante studio riferito alle barriere percettive e alla progettazione inclusiva a favore delle persone con difficoltà visive è stato presentato da Lucia Baracco, Presidente dell’Associazione ‘Lettura agevolata’, architetto, ricercatrice e consulente per la formazione sui temi dell’accessibilità dell’informazione e dell’ambiente costruito, con particolare riferimento alle esigenze delle persone con disabilità visive.

Autrice del libro ‘Barriere percettive e progettazione inclusiva’ delle Edizioni Centro Studi Erickson S.p.A. Lucia Baracco ha presentato al pubblico in sala gli ambienti di vita, studio, lavoro e tempo libero rilevando le difficoltà che incontrano le persone ipovedenti nel loro quotidiano muoversi in ambienti urbani poco o per nulla attenti all’accessibilità sensoriale e, in genere, al miglioramento delle condizioni di benessere di tutte le persone nel corso della loro vita.

Il tema della progettazione universale, che ad oggi resta la soluzione migliore, quando applicata, per affrontare e possibilmente risolvere i problemi di accessibilità del maggior numero possibile di persone non può non tenere conto della qualità visiva della comunicazione e degli ambienti. Gli sforzi effettuati per rispondere alle esigenze dei cittadini devono tuttavia essere riconosciuti nonostante sia necessario porre una maggiore attenzione alla fase di progettazione e alla realizzazione di ambienti, alla segnaletica visiva e uditiva, agli aspetti architettonici e all’uso dei trasporti pubblici.

Le tecnologie disponibili per le disabilità sensoriali

Alunni e studenti di entrambi i generi, affetti da disabilità visive e uditive, da disturbi del neurosviluppo, da problemi cognitivi, del comportamento e relazionali conservano il diritto, al pari degli alunni senza disabilità, di accedere equamente ai contenuti degli apprendimenti scolastici. Fabrizio Corradi, psicotecnologo, esperto in tecnologie assistive e Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), Coordinatore Nazionale del Comitato Tecnico Scientifico di ISAAC Italy ha presentato ai numerosi docenti presenti nella sala convegni della Clinica di Oculistica le strategie di accesso ai sistemi multisensoriali e multimodali, gli strumenti didattici e i contenuti accessibili a tutte e tutti per evitare l’individualizzazione e praticare la personalizzazione.

L’Universal Design for Learning (UDL) ovvero la progettazione educativa universale rappresenta la migliore risposta sistemica e sostenibile in grado di rispettare gli stili di apprendimento e di offrire risposte eque e personalizzate alle esigenze degli studenti. Anche l’Intelligenza Artificiale (IA) generativa supporta la personalizzazione ed è in grado di generare automaticamente materiali didattici che favoriscono la co-progettazione didattica all’interno del team scolastico di lavoro. All’Intelligenza Artificiale (IA) riconosciamo inoltre il merito di ridurre le criticità del sistema anche nel campo dei contenuti aumentati, nella simulazione immersiva per l’orientamento, il coinvolgimento e la motivazione.

Attività sportive per persone sorde e persone cieche

Alice Bruscolini, Ricercatrice malattie dell’apparato visivo del Dipartimento Organi di Senso dell’Università La Sapienza di Roma Umberto I e Angelo Rodio, Ricercatore Metodi e didattiche delle attività sportive dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale hanno presentato ai docenti le attività sportive fruibili dalle persone sorde e dalle persone cieche, eventualmente integrate con atleti senza disabilità.

Le informazioni e gli importanti risvolti educativi praticabili anche nelle attività scolastiche e in quelle sportive e di svago contribuiscono a pensare l’inclusione in chiave diffusa, capace di costruire un benessere universale.

Ringraziamenti

L’autrice della Rubrica ‘Percorsi Inclusivi’ e i componenti della Redazione di Informazione Quotidiana ringraziano tutti i numerosi relatori presenti al Convegno ‘Cecità e sordità tra ricerca, educazione, tecnologia’, non menzionati nel presente articolo e si congratulano con la Dott.ssa Ersilia Bosco per il grande lavoro di organizzazione svolto e la risposta entusiasta e diffusa ottenuta.

Si rimandano ulteriori approfondimenti tematici in attesa della pubblicazione degli Atti del Convegno e auguriamo alla Dott.ssa Bosco di proseguire nella linea intrapresa.