Expo 2020 Dubai, gli Emirati Arabi alla ricerca del Green Tech italiano.

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La ministra della Cultura degli Emirati Arabi, Noura Al Kaabi, ha l’altro ieri accompagnato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana per le stanze e le gallerie fotografiche del Padiglione degli Emirati Arabi Uniti all’ Expo 2020 Dubai spiegando con visibile entusiasmo le opere esposte nel Padiglione che, dietro ogni foto o installazione, in qualche modo riporta all’Italia: un esempio fra tutti, è italiano il motion controller che muove le ali del padiglione emiratino, costruito a forma di un falco stilizzato.
Fontana è arrivato al padiglione degli Emirati Arabi con il commissario del Padiglione Italia Paolo Glisenti e con la ministra Al Kaabi. Prima della visita ufficiale, c’è stato anche spazio per un momento di colloquio privato durante il quale presumibilmente si è parlato di economia: Italia ed Emirati hanno una capacità di interscambio di circa 8 miliardi euro, di cui 1 miliardo e mezzo sono il volume d’affari solo della Lombardia, e oltre il 90 per cento dell’interscambio è nell’export delle aziende italiane verso gli Emirati. Questo indubbio amore che gli arabi provano verso gli italici bellezza e saper fare si è manifestato anche attraverso la impeccabile e al contempo calorosa accoglienza della ministra nei confronti del governatore lombardo in visita, il quale ha dichiarato: “Dagli incontri istituzionali che abbiamo avuto si conferma l’interesse degli Emirati Arabi nei confronti delle nostre aziende, in particolare in alcuni specifici comparti, come quello del Green Tech, hanno apprezzato molto la capacità di innovazione italiana, la collaborazione tra Italia ed Emirati Arabi nel settore tecnologico è quella che funziona meglio”.
La Regione Lombardia è presente all’ Expo con una iniziativa autonoma rispetto al Padiglione italiano e insieme alla Fondazione Politecnico di Milano ha inaugurato sempre in data 8 ottobre uno spazio fuori Expo a Dubai Marina, denominato “Innovation House” per rafforzare nell’arco dei sei mesi di Esposizione Universale il posizionamento del sistema delle aziende lombarde nel contesto internazionale facendo leva su un incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo e anche per favorire l’accesso delle pmi, incluse le start up, agli strumenti di innovazione di processo e prodotto. Tutto ciò con l’intento di guardare all’ innovazione come opportunità per favorire la sostenibilità del proprio territorio.

Attilio Fontana

Noura Al Kaabi

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