
Il ponte del 2 giugno, si sa, inaugura ufficialmente la stagione estiva. Come andrà? Impossibile dirlo, ma intanto lo studio Travel Trends 2026, realizzato da Visa su un campione di intervistati in USA, UK, Emirati Arabi e Cina, ci dice che più di un turista straniero su due vorrebbe tornare in Italia dopo averlo visto.
Vacanze più brevi e con itinerari più lunghi
Anche le abitudini di soggiorno stanno cambiando, con vacanze più brevi che diventano sempre più comuni: i viaggi compresi tra i 4 e i 7 giorni rappresentano il 48% delle visite tra gli intervistati, mentre quelli di oltre una settimana si attestano al 39%. Parte di questo cambio è dovuto al nuovo ruolo dell’Italia, vista non più come meta finale, ma come località inserita all’interno di itinerari più ampi in Europa. In tal senso, la Francia si afferma come la destinazione più abbinata (45%), seguita da Regno Unito e Germania (31%), Spagna (24%) e Turchia (22%).

Fra le regioni preferite da statunitensi ed emiratini, il Lazio domina la classifica, in linea con i dati dell’anno scorso. Lo studio dimostra inoltre che i turisti cinesi privilegiano la Lombardia mentre i viaggiatori britannici preferiscono la Toscana.
Spesa stabile con in testa gli USA e crescente domanda di esperienze di lusso personalizzate
Lo studio mostra che il budget destinato ai viaggi rimane complessivamente stabile. Il 63% dei viaggiatori intervistati dichiara di voler mantenere la propria disponibilità in linea con i livelli dell’anno precedente, mentre il 29% intende aumentarla. La spesa media varia tra i 1.680 (UK) e i 2.905 euro (USA) a persona, rappresentando, secondo l’indagine Visa, rispettivamente il 10% e il 14% del reddito annuale.
Nel segmento dei servizi premium, permane l’interesse per esperienze esclusive e personalizzate. Tra queste rientrano accesso privato a siti e musei (51%), ristorazione stellata (47%), attività di personal shopping (40%) e biglietti VIP per eventi sportivi (30%). I turisti alto spendenti si concentrano principalmente su soggiorni in hotel a 5 stelle (21%), tour privati ed esperienze su misura (10%), servizi di personal shopping (10%) e proposte legate al benessere, come spa e trattamenti luxury (9%).