Draghi : in Afghanistan “emergenza umanitaria gravissima”.

Draghi conclude il vertice del G20 sull’ Afghanistan. E’ necessario dare un “ mandato all’ Onu per agire”.

0
63

Si è svolto il vertice dei G 20 per discutere del problema Afghanistan promosso su iniziativa del Presidente del Consiglio Italiano Mario Draghi. Il vertice si è svolto on line e non ha visto la partecipazione del leader russo Putin e di quello cinese Xi. Draghi nel corso della conferenza in cui ha spiegato le conclusioni della vertice minimizza sull’ assenza dei due capi di stato dicendo che le motivazioni non hanno cause politiche. Il Presidente del Consiglio ha definito “ gravissima” l’emergenza umanitaria afghana ma anche costruttivi i lavori del G20 dai quali emerge piena convergenza nel voler coinvolgere le Nazioni Unite. Draghi ha precisato che “E’ stato toccato da tutti il problema dei diritti delle donne, di garantire loro il diritto all’istruzione e di non tornare indietro di 20 anni. Affrontare la crisi umanitaria richiederà contatti con i talebani, ma questo non significa un loro riconoscimento.”

“Il governo italiano – ha aggiunto il Premier – ha assicurato l’uscita di 5mila persone dall’Afghanistan”. Importante anche il giudizio sul vertice del Presidente americano Joe Biden :”Gli Stati Uniti restano impegnati a lavorare con la comunità internazionale per affrontare la situazione in Afghanistan e sostenere la popolazione afghana”. La Commissione europea dal canto suo fa sapere che metterà a disposizione un miliardo di euro per aiutare la popolazione afghana. Ursula von der Leyen ha precisato che l’UE farà tutto il possibile per evitare “ il collasso umanitario e socio economico dell’ Afghanistan” ma che questo non toglie responsabilità al governo talebano sul tema dei diritti umani. Duro il commento del leader turco Erdogan: “ La Turchia non può permettersi un nuovo flusso di migranti dall’Afghanistan, ne sarebbero colpiti anche i Paesi europei “.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.