L’Associazione Akkuaria, nata ormai venticinque anni fa a Catania dalla lungimiranza di Vera Ambra, Presidente e ideatrice del progetto, ha sin qui dato vita e corpo a numerose manifestazioni culturali di qualità. Arte figurativa, narrazione, poesia, teatro, laboratori di scrittura poetica sono solo alcuni esempi concreti di attività svolte e ancora in corso di svolgimento con e a favore di almeno un paio di generazioni di cittadini volenterosi di tutte le età, spesso collocati nelle porzioni marginali della società.
Dal 2024 protagonisti di una manifestazione corale, i poeti e gli autori di Akkuaria partecipano al Festival Internazionale di Poesia dell’Avana e della Rivista Isla Negra e al ‘Festival Internacional de poesía en todas partes’. Entrambi i progetti diffondono i Valori universali della pace e della fratellanza attraverso l’impegno individuale e il rispetto della vita in tutte le sue espressioni.
Dott.ssa Vera Ambra, ‘Il Viaggio tra le Vie dell’Arte’ approda ogni anno a Catania e trova pronti i poeti e gli scrittori dell’Associazione Akkuaria. Di che cosa si tratta?
La Rassegna di Arte, Letteratura, Musica e Fotografia si svolge a maggio di ogni anno in numerosi siti culturali e sociali della città di Catania: la Biblioteca Vincenzo Bellini, il Palazzo della Cultura, l’Aula Magna del Convitto Nazionale Cutelli e lo Studio d’Arte Salvatore Barbagallo.
Le iniziative, le mostre d’arte, le presentazioni dei libri e il richiamo alla legalità coinvolgono regolarmente la popolazione offrendo momenti di trasmissione della cultura, del pensiero e dell’opera di un gran numero di persone. L’intera Rassegna viene organizzata sotto l’egida del Ministero della Cultura, del Centro per il Libro e la Cultura, del ‘Maggio dei Libri’ e del ‘Patto per la Lettura’ del Comune di Catania.
La ‘Piccola Biblioteca in corsia’ ha per Lei rappresentato un punto di forza di encomiabile impegno sociale. Da dove nasce il progetto?
Pippo Nasca, autore e poeta di eccellenza nel panorama culturale catanese, è stato il generoso ideatore della ‘Piccola Biblioteca in Corsia’, di recente realizzata grazie all’entusiastica collaborazione delle autrici e degli autori di ‘Akkuaria Libri’ e donata al reparto di dialisi dell’Ospedale San Marco di Catania. La ‘Piccola Biblioteca’ rappresenta, al di là della ricca raccolta di libri ivi presente, un luogo di incontro, riflessione e conforto creato per tutti coloro che ogni giorno affrontano un percorso di cura impegnativo affiancati dal personale sanitario.
Gentilmente, in cosa consiste il nuovo nato Progetto ‘Un salotto di parole, Conversazioni d’Autore per vivere i libri con Akkuaria?
L’idea di affidarsi alla lettura condivisa, in un’ottica conviviale e domestica, nasce nel cuore delle case, tra le pareti che custodiscono storie e ricordi di famiglia e prende vita attraverso il Progetto “Vivere la Lettura tra le pareti domestiche”, proposto dall’Associazione Akkuaria e ispirato ai Salotti letterari dell’Ottocento. L’idea è nata per restituire alla letteratura una dimensione intima e conviviale, semplice e potente al momento stesso: il progetto consiste nel riunirsi nelle case di chi vorrà ospitare gli Autori di Akkuaria per condividere parole, emozioni e riflessioni, proprio come si faceva nei circoli culturali del passato quando la lettura era un rito collettivo capace di generare dialogo e connessioni profonde.
Tengo a comunicare che l’iniziativa rientra in un progetto collettivo proposto dal Comune di Catania, vincitore di un bando indetto dal ‘Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) e che lo promuove e lo sostiene finanziariamente.
Senza bisogno di grandi scenografie o palcoscenici formali, a bastare sarà il desiderio condiviso di ascoltare le voci narranti, di scoprire e di lasciarsi trasportare dalle storie. Gli incontri vanno intesi non come soli momenti di lettura ma anche come occasioni di scambio e arricchimento reciproco con le parole che, lette ad alta voce, si intrecceranno con le esperienze e le suggestioni dei partecipanti. L’idea nasce dalla volontà di riportare la lettura a una dimensione più autentica e partecipata, soprattutto lontana dal consumo rapido e superficiale dei contenuti digitali. Si propone di valorizzare la parola scritta, creando uno spazio di ascolto e di confronto in cui ogni partecipante possa sentirsi coinvolto e parte attiva della narrazione. Lettura e condivisione diventano così strumenti di crescita personale e collettiva, capaci di stimolare nuove idee e rafforzare i legami sociali.
Qual è il senso di ‘Vivere la lettura tra le pareti domestiche’?
Con l’esperienza della ‘Lettura tra le pareti domestiche’ ci proponiamo di riscoprire il piacere della lentezza, della condivisione e del dialogo, il tutto in un’epoca in cui la cultura rischia di diventare sempre più frammentata, sfuggente, quasi evitata dalla maggior parte delle persone. Chi offre la sua casa per un incontro in famiglia non accoglie solo un evento, ma diventa parte di una comunità e nel contempo contribuisce a creare un ambiente in cui la letteratura torna a essere un’esperienza viva e collettiva. Ospitare una serata significa aprire le porte non solo alla letteratura, ma anche alle relazioni, dando vita a un ambiente in cui il confronto e la riflessione diventano momenti preziosi di arricchimento reciproco.
Se si ama la lettura e si vuol vivere un’esperienza diversa, basterà manifestare la volontà di aprire la porta di casa a un libro ed essere inseriti in un apposito calendario di partecipazione. La casa editrice Akkuaria porterà i suoi autori e le loro storie, le voci e la magia della parola, trasformando ogni incontro in un viaggio indimenticabile nella letteratura e nella vita.
Cosa prevede il programma? Chi potrà partecipare al progetto?
Gli appuntamenti di marzo si sono intanto tenuti presso la Galleria d’Arte Moderna (GAM) in via Castello Ursino 26 Catania e sono aperti a tutti.
Gli appuntamenti, in parte già svolti, sono il frutto di più ampie collaborazioni e prevedono, tra i numerosi altri, ‘La Poesia dell’Istante’, laboratorio di scrittura poetica creativa condotto da ‘Rinascimento Poetico’ in collaborazione con ‘Leggerissima Mente’, progetto vincitore del bando Cepell ‘Città che legge’. Un percorso interattivo in cui l’ispirazione nasce dall’arte visiva per trasformarsi in parole, dando vita a componimenti che dialogano con le opere esposte.
A seguire, si svolgeranno come previsto gli incontri nei salotti delle case ospitanti, nelle terrazze dei palazzi catanesi del centro e delle periferie o negli angoli più intimi delle abitazioni dei partecipanti al progetto che già hanno aderito alla proposta di Akkuaria. A unire tutti sarà l’eco delle voci che supererà le mura per raggiungere idealmente quanti, vicini o lontani, sapranno porsi in ascolto.
Il Progetto ‘Vivere la letteratura tra le pareti domestiche’ si svolge grazie agli enti proponenti e patrocinanti: Ministero della Cultura, Centro per il libro e la lettura-Ambasciatori per la lettura, Comune di Catania Direzione della Cultura e Akkuaria-Un ponte sulla Cultura.

