Ucraina, no di Trump a Zelensky per ulteriori Patriot. Esplosa auto in Russia, ferito dirigente azienda che produce droni.

Nuovi raid contro la capitale, colpiti palazzi in diversi quartieri. Zelensky: "Putin ha perso 30mila uomini a luglio". Esplode auto in Russia: ferito dirigente azienda che produce droni

0
Kiev - (Afp)

Donald Trump ha detto ‘no’ alla richiesta di Volodymyr Zelensky di centinaia di ulteriori intercettori per i sistemi Patriot per la difesa del territorio ucraino. Lo scrive il Financial Times, secondo cui il presidente Usa ha opposto il suo rifiuto durante il faccia a faccia con il presidente ucraino della scorsa settimana nello Studio Ovale. Stando alle fonti, il tycoon avrebbe fatto riferimento a carenze nelle scorte americane ed evidenziato le necessità per la difesa degli asset americani in Medio Oriente e nei Paesi del Golfo nel mezzo del conflitto con l’Iran.

Strage a Kiev, almeno 17 morti

Intanto la Russia ha lanciato un nuovo attacco contro Kiev provocando una strage. Nella notte tra il 4 e il 5 agosto, raid con missili balistici contro la capitale dell’Ucraina hanno causato almeno 17 morti e decine di feriti. “A oggi, 44 persone sono state segnalate ferite nel massiccio attacco russo su Kiev e sulla regione di Kiev. Altre 17 persone, tragicamente, sono state uccise. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. È stato un attacco pesante – 24 missili balistici, 4 missili Zircon/Oniks e altri 115 droni. I principali obiettivi dell’attacco erano le strutture di magazzino appartenenti ad aziende civili. Ci sono stati anche attacchi alle infrastrutture e a una stazione ferroviaria. Queste strutture non avevano nulla a che fare con la guerra – un’azienda birraria, magazzini di materiali da costruzione e strutture logistiche civili”, ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

“Gli intercettori di missili balistici avrebbero potuto salvare le vite di coloro che sono stati uccisi oggi – ha aggiunto il capo dello Stato – È molto importante che i nostri partner comprendano che i ritardi nella loro fornitura, o una riluttanza a fornire sistemi anti-balistici, portano direttamente a tali terribili perdite di vite umane e distruzioni. I partner che non sono ancora pronti a svolgere un ruolo più attivo nella fornitura di intercettori possono aiutare implementando nuove sanzioni. Una quota significativa della produzione russa di missili balistici è ancora priva di sanzioni. Anche ora. Sono necessari nuovi passi – dal G7, dall’Unione Europea e da tutti coloro che sostengono la protezione della vita. Grazie a coloro che sono disposti ad aiutare in questo modo”.

Il bilancio di Zelensky

A luglio, nella guerra contro l’Ucraina, la Russia di Vladimir Putin ha perso oltre 30mila uomini tra morti e feriti secondo Zelensky. “Il ministero della Difesa ha presentato un rapporto sulle perdite russe al fronte nel mese di luglio. L’unità ‘Apha’ del Servizio di Sicurezza dell’Ucraina si è classificata al primo posto per numero di obiettivi neutralizzati con successo. Sono stati i più efficaci”, scrive Zelensky su Telegram.

“Complessivamente, a luglio, tutte le nostre unità al fronte hanno eliminato 30.272 russi, in particolare con l’ausilio di droni. Questa cifra include sia i morti che i feriti gravi. E include solo i casi per i quali esiste una chiara prova video. Quindi la tendenza al fronte rimane invariata. Ogni mese, i russi perdono circa 30.000 soldati. Il nostro esercito e tutte le unità delle Forze di Difesa e Sicurezza dell’Ucraina avranno a disposizione un numero ancora maggiore di droni”, aggiunge.

Esplode auto in Russia, ferito dirigente azienda che produce droni

In Russia è rimasto gravemente ferito per l’esplosione di un’auto un dirigente di un’azienda che produce droni. Lo riferisce l’agenzia russa Tass, che cita fonti dei servizi d’emergenza secondo cui Vladimir Tkatchuk “è in terapia intensiva in condizioni gravi” e “i medici lottano per salvargli la vita”. Non ci sono molti dettagli su quanto accaduto. Secondo altri media russi, l’esplosione sarebbe avvenuta nei pressi di Ekaterinburg. E’ stata aperta un’inchiesta.

Tkatchuk è a capo dell’azienda UralDronzavod, sotto sanzioni europee e americane per il suo sostegno all’offensiva russa in Ucraina. Con sede a Ekaterinburg, fabbrica i droni Fpv Upyr utilizzate contro le forze ucraine. Nel 2024 Tkatchuk aveva presentato direttamente i suoi droni al leader russo Vladimir Putin, secondo immagini pubblicati dai media ufficiali russi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.