Una notifica sullo smartphone, tre parole che scambiamo ogni giorno con genitori, fidanzati o amici. Un gesto d’affetto quotidiano che ora si trasforma nel fulcro di una rivoluzione culturale e urbana. Sotto l’ombra della Mole parte ufficialmente la campagna istituzionale “Scrivimi quando arrivi. Non guidare se hai assunto alcol o droghe”, un progetto integrato di mobilità sicura destinato a ridisegnare la percezione del rischio nei mesi più caldi dell’anno. Finanziata dal Dipartimento per le politiche contro la droga, l’iniziativa torinese unisce le forze di ANCI, UPI e Presidenza del Consiglio dei Ministri all’interno di un programma nazionale più ampio che si concluderà a ottobre 2026.
Il codice dei social per parlare alla Generazione Z
Per agganciare davvero i ragazzi, l’amministrazione ha deciso di abbandonare i vecchi slogan polverosi, invadendo le piattaforme digitali più frequentate. Il cuore della comunicazione pulserà su TikTok e Instagram attraverso la creatività di Francesco Oliva, in arte Foliva, noto digital artist torinese capace di tradurre messaggi di responsabilità nel linguaggio visivo dei giovani.
Oltre alle clip del creator, è stato inaugurato il canale temporaneo @scrivimi.quando.arrivi, uno spazio interattivo costellato di post in cui rispecchiarsi nelle tipiche situazioni della vita notturna. Il messaggio uscirà poi dagli schermi per occupare fisicamente i luoghi della movida e dello studio, dalle aule universitarie alle biblioteche, fino ai mezzi pubblici della Gtt e alle stazioni della metropolitana.
La chimica entra in classe: dimostrazioni reali e consapevolezza
L’architettura del piano poggia su solide basi scientifiche ed educative. Durante l’anno scolastico, gli agenti della Polizia Locale hanno collaborato strettamente con il Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino. Gli esperti dell’ateneo sono entrati nelle classi quarte e quinte delle scuole superiori per smontare i falsi miti sulle sostanze alteranti, spiegando dal punto di vista biologico i meccanismi chimici che distorcono i riflessi.
In queste sessioni, gli studenti hanno potuto toccare con mano la strumentazione di controllo, assistendo a simulazioni pratiche sul funzionamento di etilometri e pretest antidroga. Un approccio che mira a sostituire la paura della sanzione con una profonda consapevolezza scientifica dei propri limiti biologici.
Tolleranza zero sulle strade: i dati dei controlli notturni
L’educazione cammina di pari passo con il presidio del territorio. L’assessore alla Sicurezza, Marco Porcedda, ha tracciato una linea netta: l’obiettivo è agganciarsi al traguardo europeo del dimezzamento delle vittime stradali entro il 2030. I servizi mirati della Polizia Locale, attivi soprattutto nei weekend, hanno già prodotto numeri pesanti nell’ultimo anno di monitoraggio. Con l’arrivo dell’estate, i posti di blocco notturni verranno ulteriormente potenziati per garantire che quel “scrivimi quando arrivi” non rimanga una speranza spezzata, ma un ritorno a casa sicuro.
Rebecca Manzi
