SALDI INVERNALI 2027: CONFESERCENTI PUGLIA chiede di posticiparli alla fine di gennaio ‘27.

Inviata richiesta in Regione Puglia

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Raffaella Altamura (Foto Ufficio Stampa)

Raffaella Altamura, presidente Confesercenti Puglia: ‘il 2 gennaio è troppo presto. Il calendario deve adeguarsi ai cambiamenti del clima, dei consumi e del mercato. Pertanto, raccogliamo l’iniziativa promossa a livello nazionale da FISMO Confesercenti e chiediamo di aprire un confronto in Regione Puglia, con le organizzazioni di categoria, allo scopo di posticiparli alla fine di gennaio ‘27’.

La questione non riguarda soltanto una data sul calendario. Negli ultimi anni sono profondamente cambiate sia le abitudini dei consumatori sia le condizioni nelle quali operano le imprese del settore moda. Le temperature elevate che si protraggono fino all’autunno inoltrato ritardano gli acquisti dei capi invernali. Alla fine novembre arriva il Black Friday e, poche settimane dopo, il 2 gennaio, iniziano già i saldi. La stessa circolare nazionale evidenzia come questa successione renda sempre più ridotto il periodo di vendita ordinaria delle collezioni invernali.   

‘Dobbiamo prendere atto che la stagionalità commerciale di dieci o quindici anni fa non esiste più – continua Altamura – se il freddo arriva sempre più tardi e contemporaneamente anticipiamo continuamente promozioni e sconti, per un negozio diventa estremamente difficile avere un periodo adeguato nel quale vendere la collezione invernale a prezzo ordinario’.

A confermare le difficoltà del comparto sono anche i risultati dell’ultima stagione dei saldi estivi: secondo i dati richiamati da FISMO Confesercenti, le vendite hanno registrato una flessione del 15% a livello nazionale, con riduzioni superiori al 25% in alcune grandi città particolarmente interessate dalle temperature elevate.     richiesta spostamento saldi 2027

‘Non chiediamo di eliminare i saldi – prosegue – ma di restituire loro il significato di vendite di fine stagione. Farli partire il 2 gennaio significa, nei fatti, considerare conclusa una stagione invernale che dal punto di vista climatico e commerciale è spesso appena cominciata’.

A pesare sulle attività del settore moda sono inoltre la riduzione della capacità di spesa delle famiglie, l’aumento dei costi e una trasformazione dei consumi che sta mettendo particolarmente sotto pressione la rete dei negozi indipendenti. Sono proprio queste condizioni che, secondo FISMO, rendono necessarie anche riforme strutturali del comparto. 

Confesercenti Puglia chiede alla Regione di valutare il posticipo dei saldi invernali 2027 alla fine di gennaio e di aprire rapidamente un confronto con le associazioni di categoria, portando contestualmente la posizione pugliese nelle sedi di coordinamento tra le Regioni.

‘Il commercio sta cambiando molto velocemente – conclude Altamura – e anche le regole devono essere capaci di cambiare. Adeguare il calendario dei saldi alla realtà di oggi sarebbe un primo segnale concreto per migliaia di imprese del settore moda’.

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