La moneta non è un semplice mezzo di scambio, ma un eccezionale testimone di civiltà capace di condensare in pochi centimetri di metallo la nascita di un impero, le ambizioni di un pontefice o le svolte della modernità, rivelandosi un potentissimo veicolo di propaganda, arte e memoria collettiva. Su questa affascinante premessa si sviluppa “Roma in moneta“, l’ambizioso progetto espositivo che, fino al 27 settembre, anima il panorama culturale della Capitale offrendo uno sguardo inedito su oltre duemila anni di storia della città eterna.

Un percorso espositivo in tre grandi istituzioni museali
Per la prima volta nella storia, tre grandi istituzioni museali dello Stato uniscono le proprie forze per dare vita a un percorso unitario e diffuso. Il racconto si snoda attraverso tre tappe cronologiche distinte, accessibili grazie a un comodo biglietto integrato che invita a una vera ed esplorativa avventura urbana e temporale. L’esplorazione comincia idealmente dal Museo Nazionale Romano, dove le sale di Palazzo Massimo e delle Terme di Diocleziano custodiscono i segreti dell’età antica, dall’identità repubblicana fino all’autorappresentazione imperiale. Il viaggio numismatico prosegue poi nel cuore del Medioevo all’interno del Parco archeologico del Colosseo, trovando nel suggestivo Tempio di Romolo la sede ideale per indagare l’evoluzione della monetazione romana in un’epoca di profonde transizioni culturali. Infine, il complesso del Vittoriano e Palazzo Venezia accolgono i visitatori per raccontare l’età moderna e contemporanea, spingendosi dal Rinascimento fino ai giorni nostri.

Numismatica, archeologia, arte antica e contemporanea
L’esposizione non si limita a mostrare splendidi esemplari numismatici, ma fa sapientemente dialogare le monete con oltre centosessanta opere di eccezionale valore, tra sculture monumentali, reperti archeologici, dipinti e codici miniati provenienti dai più prestigiosi musei italiani e internazionali. Il percorso si articola in venticinque capitoli narrativi, ciascuno inaugurato da una moneta simbolo che apre la strada alla comprensione di un momento cruciale, come l’ascesa di Giulio Cesare o il ritorno del papato da Avignone. A chiudere questo cerchio ideale tra passato e presente intervengono installazioni di arte contemporanea, capaci di dimostrare come Roma sia ancora un laboratorio vivo e proiettato verso il futuro. L’occasione perfetta per guardare con occhi nuovi le meraviglie di ieri, grazie a un percorso che fa sentire la bellezza della storia più vicina che mai.
Dove: Roma, Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano
Parco archeologico del Colosseo, Tempio di Romolo
VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia, Vittoriano
Quando: fino al 27 settembre 2026
Biglietti: qui
