Rifiuti: Robilotta (SR), Corte UE bacchetta Regione su mancanza impianti

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Donato Robilotta Coordinatore dei Socialisti Riformisti

Il Coordinatore Comunicato Stampa di Donato Robilotta, Coordinatore dei Socialisti Riformisti, già Assessore Regionale

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea bacchetta la Regione perché mancano gli impianti di trattamento meccanico-biologico nel Lazio, in particolare nel subAto di Roma e in quello di Latina, in quanto “la mera triturazione e compressione dei rifiuti indifferenziati, senza un’adeguata selezione e una qualche forma di stabilizzazione” non risponde agli obiettivi della direttiva.

È netta dunque anche la bocciatura della mera triturazione dei rifiuti, e non si capisce allora per quale motivo l’Ama abbia preso in affitto il tritovagliatore dall’Hera di Bologna quando questo tipo di trattamento dei rifiuti infrange le direttive comunitarie, come tutti quelli che si occupano da qualche tempo dei rifiuti sapevano.

Incomprensibile poi la difesa da parte dell’ufficio stampa della Regione, in quanto è vero che l’indagine risale al 2012 ma il problema è che adoggi la situazione non è cambiata, tanto che gli impianti di TMb continuano a mancare non solo a Latina ma anche a Roma, e a Colleferro, Bracciano e Guidonia.

Impianti previsti dal piano regionale dei rifiuti che non sono mai stati costruiti, e dove è l’impianto di TMB è stato costruito da privati, come all’Inviolata, le istituzioni pubbliche non fanno niente per sbloccare l’iter dell’entrata in funzione.

I rifiuti continuano a essere portati in altre Regioni, con un aumento vertiginoso dei costi, contravvenendo le normative in vigore dal momento che si tratta di rifiuti non trattati perché la tritovagliatura non corrisponde ai requisiti previsti dalle direttive comunitarie.

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