” Resto al Sud” l’incentivo di Invitalia per finanziare progetti di impresa nel sud e nel centro Italia. I riferimenti per ottenere i finanziamenti.

L'incentivo, attivo dal 2018, è a disposizione anche di attività professionali individuali. Sono già stati investiti 690 milioni di euro di finanziamenti con una ricaduta occupazionale che sfiora i 37mila posti di lavoro. Nel solo mese di settembre sono stati attivati 440 progetti.

0
110

Grazie al progetto “Resto al Sud” oltre 10mila iniziative hanno ottenuto finanziamenti negli ultimi tre anni e mezzo.Si tratta di un incentivo gestito da Invitalia e pensato per lo sviluppo di nuove attività di impresa nel mezzogiorno, nelle zone sismiche del centro Italia ( Marche, Lazio e Umbria) e presto anche nelle isole minori del centro nord. I fondi prevedono una copertura finanziaria pari al 100% dei costi di ristrutturazione o manutenzione di beni immobili, programmi informatici e servizi per la tecnologia, informazione e telecomunicazione e in parte anche spese di gestione . I finanziamenti disponibili ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro. Le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e non prevedono bandi o particolari vincoli burocratici. Oltre al finanziamento a fondo perduto pari al 50% è possibile ottenere un prestito bancario a zero interessi assistito dal fondo di garanzia per le piccole medie imprese . I tempi di risposta sono inferiori ai 60 giorni mentre possono ricevere finanziamenti attività legate all’ industria, all’artigianato, alla trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura, fornitura di servizi alle imprese e alle persone , turismo, libere attività professionali individuali e societarie. Sono escluse imprese legate all’ agricoltura e al commercio. Resto al Sud “copre fino al 100% delle spese con un finanziamento massimo di 50 mila euro per ogni richiedente, che può arrivare a 200 mila euro nel caso di società composte da quattro soci. Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60 mila euro”.A questa cifra è possibile aggiungere un ulteriore contributo a fondo perduto di 15.000 euro per ditte individuali e singoli professionisti e di 40.000 euro per le società. Fin’ora- specifica Invitalia- sono stati investiti, grazie all’incentivo Resto al Sud, 690 milioni di euro, “a fronte di 400 milioni di finanziamenti già erogati, per una ricaduta occupazionale che sfiora i 37mila nuovi posti di lavoro”. Nel solo settembre scorso sono stati attivati finanziamenti per 440 progetti. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud/cose

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.