Il presidente russo, Vladimir Putin, ha annunciato il rilascio di Stephen Hubbard, cittadino americano detenuto in Russia, dove era stato condannato a sei anni di carcere con l’accusa di aver combattuto come mercenario al fianco degli ucraini. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Ria Novosti, secondo cui Hubbard si trova già all’aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo. Secondo l’agenzia di stampa Tass, l’inviato statunitense Steve Witkoff, che oggi è a San Pietroburgo, ha ringraziato Putin per il rilascio.
Hubbard “per rispetto dei confronti del presidente Trump” è stato rilasciato dalla Russia senza che agli Stati Uniti fosse “chiesto nulla in cambio: una situazione senza precedenti per quanto riguarda la Russia. Non è stato necessario alcuno ‘scambio’ per ottenere questo rilascio”, ha dichiarato in un post su Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Confermando di aver chiesto a Putin la liberazione di Hubbard durante il colloquio che i due hanno avuto la scorsa settimana, Trump ha sostenuto che il suo rilascio sarebbe dovuto “avvenire molto tempo fa, ma l’amministrazione Biden non era riuscita a ottenere alcun risultato nelle sue trattative con il Cremlino. Stephen sta tornando a casa”.
Gasolio agli Usa
Durante l’incontro con l’inviato degli Stati Uniti, sempre secondo quanto riferito dalla Tass, Putin ha anche annunciato che la prima nave con a bordo 40mila tonnellate di gasolio destinate agli Stati Uniti lascerà la Russia entro due o tre giorni. All’inizio di ottobre, al termine di un colloquio telefonico con Putin, Trump aveva annunciato un accordo per le forniture di diesel. Per consentire le operazioni, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha concesso una deroga alle sanzioni, valida fino al 7 aprile.
La Russia è interessata a ripristinare la cooperazione economica con gli Stati Uniti e a rilanciare le relazioni bilaterali, ha sottolineato Putin durante l’incontro con Witkoff. “Naturalmente, riteniamo che sarebbe interessante per entrambe le parti discutere di questioni relative ai nostri piani per ripristinare le relazioni bilaterali e i contatti russo-americani, anche nel settore della cooperazione economica“, ha affermato il presidente russo, secondo quanto riferito dall’agenzia Ria Novosti.
L’incontro a San Pietroburgo tra il presidente russo e l’inviato statunitense si è concluso dopo oltre tre ore, ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, all’agenzia di stampa Tass.
