La proposta progettuale ‘Passi e battiti: trekking tra gli ulivi’, destinata ad una comunità di alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado di un istituto comprensivo della capitale nasce con l’obiettivo di coinvolgere giovani e giovanissimi in un’esperienza che unisce l’attività motoria all’aperto alla cultura della prevenzione e del benessere psico-fisico. Lontana dall’essere una semplice escursione rutinaria, la proposta di un gruppo coeso di docenti si presenta con le caratteristiche di un percorso di cittadinanza attiva che mette al centro del processo educativo il territorio e il valore del primo soccorso. L’evento si snoderà lungo un percorso ad anello lungo circa cinque chilometri interamente immerso nella bellezza degli antichi uliveti e dei frantoi della Sabina.
L’aspetto logistico, considerato e affrontato nella fase organizzativa, prevede come punto di partenza la sede scolastica, il trasferimento degli alunni tramite mezzi inclusivi di trasporto privato verso il luogo prescelto e la conclusione comunitaria in un’area verde attrezzata.

Finalità didattiche e partecipazione attiva
Ogni partecipante riceverà un apposito kit composto da una maglietta verde, comunemente ritenuto il colore simbolo della speranza, un cappellino, un pettorale numerato e i necessari generi di supporto (acqua e prodotti naturali locali). Lo slogan “Radici forti, cuore sano: camminiamo insieme” accompagnerà la comunicazione dell’evento, supportata dai loghi della scuola e dalle Associazioni ODV partner che hanno risposto positivamente all’invito di affiancarsi ai docenti e di essere presenti tra le alunne e gli alunni in veste di accompagnatori e istruttori.
Il momento culminante della ‘camminata’ sarà l’allestimento di una postazione CPR (Rianimazione Cardio Polmonare) predisposta all’arrivo del percorso. Tramite appositi manichini e l’uso di un defibrillatore didattico, gli istruttori volontari della Misericordia, in collaborazione con la locale sezione della Protezione Civile, mostreranno ai ragazzi le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare (RCP) direttamente sul campo, tra gli ulivi. L’area istituzionale e l’Offerta Formativa della scuola hanno sostenuto la proposta didattica attraverso una solida pianificazione, approvata dagli Organi Collegiali della scuola che ha coinvolto tanto il Consiglio di Classe quanto il Collegio Docenti e il Consiglio d’Istituto, intenzionati, tutti, a valorizzare l’approccio dell’Outdoor Education.
Le famiglie saranno parte integrante del processo educativo che riguarderà gli alunni e parteciperanno alle riunioni informative che si renderanno utili per affrontare la sicurezza e la logistica.
Piano Didattico e approccio multidisciplinare
Gli insegnanti di scienze guideranno gli alunni alla conoscenza del funzionamento degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio sotto sforzo e metteranno in rilievo i benefici che la salute può trarre dalla consumazione dell’olio d’oliva nell’alimentazione quotidiana. Inclusione e Sensibilizzazione: Il cuore operativo del progetto risiede nella fase di preparazione che mira a rendere la camminata di 5 km un traguardo accessibile a tutti. Storia e Letteratura: Simbolismo dell’ulivo e storia del territorio locale. Tecnologia: Uso di app GPS per il calcolo dei tempi e l’analisi delle pendenze. Scienze Motorie e Sportive: Gestione dello sforzo aerobico e meccanica del cammino. Organizzazione: Procedere per tempo con allenamenti alla camminata, all’osservazione e alla comprensione dei fenomeni naturali.
Allenamento e Strumenti Adattativi
Gli alunni affronteranno sessioni di preparazione specifica per gestire le distanze e il recupero, tappa dopo tappa nel corso della camminata. Grande attenzione sarà posta all’abbattimento delle barriere tramite tutti gli strumenti che si renderanno necessari per gli alunni e alunne con disabilità motorie, sensoriali o comunicativo-relazionali. Sarà previsto l’uso di sedie a rotelle e deambulatori, ivi inclusa la joëlette, la presenza di guide o cani guida per gli alunni non vedenti e cuffie antirumore per alunni nello spettro autistico. Il supporto costante degli assistenti alla comunicazione sarà previsto per la gestione dei ‘comportamenti problema’ che potranno emergere in un contesto all’aperto, soprattutto non strutturato e di ampie dimensioni.
Per abituare i ragazzi ai diversi tipi di terreno, l’attività fisica preparatoria si svolgerà in modo incrementale presso la palestra scolastica, le aree esterne del plesso e i parchi cittadini, simulando le condizioni irregolari che si troveranno negli uliveti. Una scuola sensibilizzata: Oltre alla preparazione fisica, il progetto punta a sensibilizzare l’intera comunità scolastica sulla ricerca della salute e del benessere psico-fisico. Attraverso incontri con i volontari della ODV, si promuoverà la consapevolezza che la formazione al primo soccorso non è solo una competenza tecnica, ma un atto di solidarietà fondamentale che può ‘salvare una vita’ sia durante un’escursione che nella quotidianità.

Interventi correttivi
Le soluzioni previste dai docenti e dal Team di accompagnamento prevedono come prima cosa il sopralluogo e la scelta del percorso che dovrà presentare una pendenza non superiore al 10%, l’individuazione di luoghi deputati alla percezione tattile (cortecce ed elementi naturali reperibili lungo il percorso), uditiva (suoni provenienti dalla natura) e visiva, biodiversità e osservazione guidata. L’intera proposta didattica ed educativa sarà all’insegna di ruoli cooperativi e peer tutoring, soste programmate per circle time sulla scoperta comune del patrimonio storico e naturale. Di particolare rilievo risulterà l’attivazione di una rete territoriale diffusa tra scuola, Misericordia locale, pro loco e Associazione SOD Italia Running Team per la gestione e conduzione delle Joëlette, una info-formazione tecnico-pratica (briefing) per i docenti sulle tecniche di conduzione e bilanciamento dell’ausilio e il supporto operativo con la presenza di runners/operatori professionisti in grado di garantire la massima sicurezza e fluidità di movimento sul sentiero.
Ringraziamenti
Si ringraziano i corsisti aspiranti docenti specializzati di sostegno che frequentano il TFA ordinario (Tirocinio Formativo Attivo) dell’Università degli Studi Link Roma per la fattiva collaborazione nella redazione del presente progetto, in sintonia con le scuole superiori di I grado, i docenti dei laboratori didattici e l’Associazione SOD Italia Running Team.
