Ci sono errori che capitano. E poi ci sono quelli che si firmano.
Simone, quarantadue anni, è uno che nella vita ha fatto una scelta precisa: si affida. Alla tecnologia, alle occasioni, alle scorciatoie. Non alla realtà, che infatti presenta il conto.
Compra casa. O meglio: crede di comprarla.
Solo dopo scopre che ha acquistato una nuda proprietà: la casa è sua, ma non gli appartiene. Dentro ci vive — e ci resta — una signora anziana, solida, arcigna, impermeabile a qualsiasi logica che non sia la sua.
E così l’errore diventa destino.
La convivenza è una trincea domestica: piccoli soprusi, regole implicite, invasioni reciproche. Non è odio, non è affetto. È qualcosa di più sottile: due solitudini che si studiano, si urtano e, senza ammetterlo, si riconoscono.
Attorno, un coro che amplifica il paradosso: una badante moldava alternativa e lucidissima, un amico facile e farfallone che complica tutto, uno psicologo cialtrone e geniale che prova a mettere ordine nel disordine, e un agente immobiliare che il caos lo ha venduto con eleganza.
Il ritmo è leggero, ma il punto serio.
Perché “Nuda Proprietà” parla di una cosa semplice: l’illusione di controllare la vita. Firmiamo contratti, prendiamo decisioni, costruiamo piani. Poi arriva la realtà — concreta, umana, irriducibile — e ci costringe a negoziare fino a quando non scopriamo il peso crudele delle scelte sulle speranze.
Nuda Proprietà
scritto e diretto da Federico D’Ambrosi
con Federico D’Ambrosi, Paola Di Biagio, Andrea Maluccio, Cristiano Ottaviani, Rosy Rosato e Cecilia Sinibaldi
Teatro Testaccio – Via Romolo Gessi, 9
Spettacoli:
Giovedì 26 marzo ore 21:00
Venerdì 27 marzo ore 21:00
Sabato 28 marzo ore 21:00
Domenica 29 marzo ore 17:30
Prenotazioni:
WhatsApp: 347 6848710
[pretestocompagniateatrale@gmail.com](mailto:pretestocompagniateatrale@gmail.com)
Se volete ridere, andateci.
Se volete capire perché la vita è più complessa, aspettate il sipario.

