Nessun coinvolgimento di Paola Muraro, attuale assessore all’Ambiente del comune di Roma, in passato consulente dell’Ama, nell’inchiesta sulla cosiddetta Mafia Capitale. E’ quanto si apprende in ambienti di piazzale Clodio. Il nominativo dell’assessore compare, in tre conversazioni con il ras del cooperative Salvatore Buzzi, ma nessuna è stata ritenuta penalmente rilevante. Le conversazioni telefoniche in questione sono contenute nei brogliacci delle intercettazioni, quindi non trascritte perché ritenute non rilevanti ai fini penali. Tutte le conversazioni in questione vertono sulla richiesta di Buzzi, in qualità di socio della Cns di Bologna, di informazioni sull’appalto da 21,5 milioni di euro per la raccolta dei rifiuti. Il tenore delle conversazioni è lo stesso riportato oggi da alcuni quotidiani a proposito dell’intercettazione del 20 settembre 2013
