“Ministra, abbia almeno il garbo di non appropriarsi di risultati che italiani non sono”. E’ un messaggio denso di rabbia quello di Roberta D’Alessandro, vincitrice di una borsa di ricerca dell’European Resarch Council (ERC) del valore di 2 milioni di euro. Il ministro Stefania Giannini si è complimentata indirettamente con lei e con altri ‘colleghi’ italiani per il bel risultato. Ma, fa notare Roberta in un amaro post su Facebook, l’Italia non ha nessun merito. Delle 30 borse su 300 vinte da italiani infatti, solo 13 saranno ‘spese’ in Italia. Nel resto dei casi, i destinatari svilupperanno il loro progetto all’estero. Come Roberta, che studierà in Olanda.
“L’Italia non ci ha voluto – scrive ancora Roberta – preferendoci, nei vari concorsi, persone che nella lista degli assegnatari dei fondi ERC non compaiono, né compariranno mai”. E elenca i bandi che non ha mai vinto, seconda sempre ad altri, a parer suo, meno qualificati. “Sono i loro fondi che le permetto di contare, non i miei”.
