
Forte dello straordinario successo del debutto, torna STATT, la Stagione Teatrale di Alberobello per la Tutela del Territorio, ideata e diretta da Giuseppe Palasciano con il contributo organizzativo dell’Associazione Rotte Vocali ETS. Il progetto si realizza con il sostegno e il patrocinio del Comune di Alberobello oltre al patrocinio di Regione Puglia.
«Siamo orgogliosi di continuare a co-progettare e sostenere anche questa seconda edizione di STATT – dichiara il Sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo – in un anno che per la nostra Comunità rappresenta un crocevia irripetibile di traguardi storico-culturali. Celebrando contemporaneamente le radici della nostra fondazione, i trent’anni di riconoscimento UNESCO e il titolo condiviso di Capitale Regionale della Cultura, il teatro diventa lo ‘strumento comunicativo’ ideale per unire le generazioni, far dialogare il territorio e rafforzare il senso di identità e accoglienza che ci contraddistingue nel mondo».
Per la stagione 2026/2027, la rassegna torna ad abitare il cuore della “Città dei trulli” in un momento storico straordinario che coincide con tre importanti tappe: le celebrazioni del Trentennale del riconoscimento come Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, l’attribuzione del titolo di “Capitale della Cultura di Puglia 2026” e infine, ma non per questo meno importante, i 230 anni dalla fondazione di Alberobello come città libera e indipendente.
“La seconda edizione di STATT è una bella notizia per Alberobello e per tutta la Puglia. Lo è perché raccoglie il consenso ottenuto nella prima edizione, ma soprattutto perché rilancia un’idea di teatro che va ben oltre lo spettacolo e il palcoscenico. Il teatro non è soltanto un luogo in cui si assiste a una rappresentazione: è uno spazio in cui si impara ad ascoltare, a esprimersi, a riconoscersi negli altri e a costruire relazioni. È un’esperienza capace di abbattere distanze, superare differenze e mettere in dialogo persone che appartengono a generazioni diverse. – Spiega la Vicepresidente del Consiglio Regionale della Puglia Elisabetta Vaccarella. – Trovo particolarmente significativo che STATT abbia scelto di investire nella formazione teatrale, coinvolgendo minori, adulti, anziani, studenti e cittadini. È proprio qui che risiede uno degli aspetti più importanti del progetto: rendere la cultura accessibile e partecipata, non riservata a pochi, ma aperta a tutti. Quando un bambino, un ragazzo, un adulto o una persona anziana salgono su un palcoscenico, non stanno semplicemente imparando una tecnica espressiva. Stanno conquistando uno spazio in cui sentirsi parte di qualcosa, sperimentare le proprie capacità e incontrare gli altri senza barriere.”
La prima edizione (dal tema “SEMENTI”) si è chiusa in attivo registrando numeri eccezionali: due sold out, 70 incontri preparatori intergenerazionali, il coinvolgimento di 2 istituti scolastici (30 classi del Morea-Tinelli e 24 dell’IISS Agrario Alberghiero Basile Caramia – Gigante per circa 1000 partecipanti guidati da 9 docenti professionisti in ambito teatrale, e 3 spettacoli tutti replicati che hanno registrato 1800 spettatori complessivi.
Se la prima rassegna ha posto i semi nella terra, la nuova edizione si rinnova sotto il tema “RADICI”: radicare permette a quelle stesse possibilità di crescere e diventare Comunità. Il cartellone si amplia, passando da tre a quattro spettacoli di rilievo nazionale e internazionale sul palco del Cinema Teatro dei Trulli, accompagnati da percorsi formativi intergenerazionali, laboratori per la prima infanzia e un forte coinvolgimento del tessuto associativo locale.
«Con questa nuova edizione, la programmazione culturale di Alberobello compie un importante passo in avanti – sottolinea l’Assessora con delega alla Cultura e all’UNESCO Valeria Sabatelli – sposandosi perfettamente con lo spirito del Trentennale UNESCO e di Capitale Regionale della Cultura. Attraverso il tema delle “Radici” e il rafforzamento della rete con le scuole, i docenti e i nuovi partner come la Biblioteca di Comunità e il Centro Galiani, STATT si trasforma in un vero e proprio hub culturale diffuso. Non proponiamo solo spettacoli di rilievo internazionale, ma creiamo un percorso che valorizza la nostra memoria storica per proiettarla verso il futuro in sinergia con il territorio».
«Il teatro dimostra ancora una volta di essere uno straordinario generatore di coesione sociale e di welfare culturale di comunità – fa eco l’Assessora al Welfare e all’Istruzione Valentina Liuzzi –. Le novità di quest’anno, come il coinvolgimento attivo delle ragazze e dei ragazzi dagli 11 ai 14 anni nell’accoglienza a fianco della terza età e il progetto di teatrodanza dei bimbi di 0-6 anni e nelle scuole per l’infanzia, rappresentano risposte concrete contro l’isolamento sociale. Grazie all’animazione domenicale del Foyer da parte delle realtà della nostra Consulta Sociale, il Cinema Teatro dei Trulli non sarà solo un luogo di spettacolo, ma uno spazio inclusivo e accessibile di dialogo intergenerazionale e cittadinanza attiva»
Le grandi novità dell’edizione 2026/2027 e i fattori di successo della precedente edizione
- Teatro Tout Public e Dialogo: La programmazione intercetta bambini, ragazzi, famiglie e cittadini. Al termine di ogni spettacolo tornerà Parlé, lo spazio di dialogo e confronto diretto tra il pubblico e gli artisti.
- Accoglienza Intergenerazionale: Un modello innovativo che affianca alle associazioni della terza età un servizio di maschere e accoglienza affidato a ragazzi e ragazze dagli 11 ai 14 anni, contrastando l’isolamento sociale e stimolando la cittadinanza attiva.
- Scuola e Comunità Educante: Oltre agli incontri propedeutici per gli studenti (0-19 anni), nascono percorsi di formazione specifici per i docenti per trasferire metodologie teatrali utili a potenziare l’ascolto e la comunicazione in classe.
- Teatrodanza 0-6 Anni: Al via a dicembre 2026 il progetto multisensoriale “Oltre i muri – danzare la cura”, negli asili nido e scuole dell’infanzia, co-condotto da Technê Germini Compagnia Trasversale (Alberobello) e Cantiere M.O.P. (Locorotondo).
- Il Foyer delle Associazioni: Da novembre 2026 ad aprile 2027, le realtà della Consulta Sociale di Alberobello e Coreggia animeranno il foyer del teatro con mostre tematiche e, la domenica mattina dello spettacolo, terranno incontri pubblici e dibattiti. Tra le aderenti: AGESCI Alberobello 1, Alzheimer Alberobello, Faber City, FIDAS, Associazione Giancarlo Sumerano e One More Tree.
- Un Hub Culturale Diffuso: Alla rete consolidata con le scuole musicali AMA e MUSICMADE, si aggiungono due nuovi partner strategici: il consorzio I MAKE (Conceria – Centro Culturale ‘Galiani’) e la cooperativa IMAGO (Biblioteca di Comunità ‘Angiulli’).
- Apertura al Territorio: In linea con il progetto Pietramadre, STATT si apre quest’anno ai comuni limitrofi, avviando collaborazioni con i Comuni di Noci e Locorotondo per estendere l’esperienza già dal 2027.
«Quest’anno con STATT non onoriamo ‘semplici anniversari’, ma celebriamo azioni: perché le radici non sono (monumenti) immobili, sono gli atti quotidiani di cura con cui teniamo in vita una comunità – conclude il Direttore artistico Giuseppe Palasciano –. Attraverso un teatro accessibile e non elitario tra Alberobello e Coreggia, raccogliamo il mandato dell’UNESCO non per congelare la storia, ma per farne testimonianza viva. Quest’anno rifletteremo su ciò che rischia di dividerci — come le guerre o l’emigrazione — ma soprattutto su ciò che ci unisce: la memoria e il sogno di un futuro condiviso. Le nostre radici si allargano e si intrecciano in nuove collaborazioni culturali, sociali e territoriali con i comuni limitrofi: sono le parti vitali e invisibili che danno vigore al nostro futuro».
Calendario degli appuntamenti
Spettacoli Teatrali
Presso Cinema Teatro dei Trulli (Via G. Ungaretti 26/A, Alberobello). Apertura doors ore 17:00 – Inizio ore 17:30
- Domenica 17 gennaio 2027: LA DOLCE FOLLIA – Teatro nelle foglie (Focus: la guerra come frattura e rinascita)
- Domenica 21 febbraio 2027: OZ_STORIA DI UN’EMIGRAZIONE – Eco di Fondo (Focus: l’emigrazione come distanza)
- Domenica 14 marzo 2027: LA RIDICULOSA COMMEDIA – I Nuovi Scalzi (Focus: la memoria come evoluzione)
- Domenica 18 aprile 2027: OUT – Unterwasser (Focus: il sogno come motore verso il futuro)
Incontri Propedeutici (+14)
Presso Auditorium “Lippolis” (Via Tenente Oronzo Gigante 14, Alberobello). Ingresso gratuito dalle ore 18:30 alle 20:00
- Mercoledì 11 Novembre 2026
- Mercoledì 3 Febbraio 2027
- Mercoledì 3 Marzo 2027
- Mercoledì 7 Aprile 2027
(Negli stessi periodi si terranno i laboratori nelle scuole di Alberobello e Coreggia).
Il Foyer delle Associazioni (Incontri Mattutini)
Presso Cinema Teatro dei Trulli. Ingresso gratuito dalle: 10:30 – 12:00
- Domenica 17 Gennaio 2027
- Domenica 21 Febbraio 2027
- Domenica 14 Marzo 2027
- Domenica 18 Aprile 2027
