Per voce del sovrintendente Nicola Colabianchi, la Fondazione Teatro La Fenice ha comunicato l’interruzione definitiva di ogni collaborazione programmata con Beatrice Venezi. “La decisione – si spiega in una nota – è maturata anche a seguito delle reiterate e gravi dichiarazioni pubbliche del maestro, offensive e lesive del valore artistico e professionale della Fondazione Teatro La Fenice e della sua Orchestra. Tali affermazioni, non condivise nel merito e nei giudizi espressi, risultano incompatibili con i principi della Fondazione e con la tutela e rispetto dovuto ai professori d’Orchestra”.
A far precipitare la situazione, portando il sovrintendente e il consiglio d’indirizzo alla decisione drastica, sono state le recenti dichiarazioni rilasciate dalla direttrice alla testata argentina La Nación il 23 aprile. Nell’intervista, Venezi ha rivolto accuse pesanti all’orchestra veneziana, parlando esplicitamente di “nepotismo” e criticando la qualità del clima interno. La replica della Fondazione non si è fatta attendere, definendo tali esternazioni “offensive e lesive del valore artistico e professionale del Teatro”. Nel comunicato, la Fenice ha chiarito che il rapporto di fiducia è ormai irrimediabilmente compromesso, ribadendo “il proprio impegno nella promozione di un ambiente professionale fondato sul rispetto reciproco, sulla collaborazione costruttiva e sull’eccellenza artistica”.
