Intervista al Dottor Gabriele Valli, Presidente dell’Associazione Valenze.

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IQ in occasione della Giornata Mondiale sulla consapevolezza dell’autismo del 2 aprile e dopo lo svolgimento di un importante evento digitale Valenze in note organizzato dall’Associazione Valenze, ha chiesto al suo Presidente Gabriele Valli prima di tutto come nasce l’Associazione Valenze, su cosa si focalizza e qual è la Missione e gli obiettivi.

Nasce da un’esperienza personale. Tre anni fa abbiamo saputo che nostro figlio è un bambino autistico e accogliere questa novità nella nostra vita non è stato facile. Ma ci ha aiutato cercare di capire questo fenomeno e quali problemi comporta. Con Valenze, quindi, ci proponiamo di avviare progetti per favorire l’autonomia delle persone autistiche grazie alla natura, lo sport e l’arte, in particolare la musica, oltre alla nascita, a Roma, di una scuola primaria veramente inclusiva per i bambini autistici.

Per questo in sintesi ho deciso di fondare l’Associazione Valenze nel 2021, privilegiando la mia esperienza anche associativa professionale nel mondo del lavoro, sia perché è il periodo più lungo della vita di una persona e soprattutto perché ad oggi nel nostro Paese siamo molto indietro sul tema inserimento lavorativo delle persone con autismo. Valenze quindi vuole creare e semplificare l’inserimento delle persone con autismo nel mondo del lavoro.

Tornando all’ evento Valenze in Note, giunto ormai alla seconda edizione intitolata autismi, autonomie e lavoro” con un significativo ritorno di partecipazione ed attenzione nell’opinione pubblica e nel mondo istituzionale con Partner prestigiosi come la RAI per il Sociale, Regione Lazio, Roma Capitale, media partner come Aleteia e Soundreef , che messaggio concreto si vuole far arrivare alle persone con l’evento? Può sintetizzarci i principali contenuti e le novità emerse dal vostro incontro del 2 Aprile?

Valenze in note nasce con l’idea di creare una rete e riunirsi insieme nella giornata dedicata all’autismo per confrontarsi su quali sono sul territorio italiano le best practices e le criticità esistenti nei vari ambiti della società, dal lavoro, allo sport, all’educazione, alla salute.

Come collante dell’evento anche quest’anno è stata la musica, che consente di parlare di esperienze concrete di inclusione delle persone autistiche nel lavoro, grazie alla voce dei protagonisti: i ragazzi, i loro colleghi, i coach che li accompagnano e le aziende stesse, con la partecipazione di band aziendali come Enel, EY Foundation, Invitalia, CSA e Tim che hanno presentato i progetti messi in campo sul tema Diversità e Inclusione.

L’edizione di quest’anno ha visto il contributo di importanti realtà presenti sul territorio nazionale, come la Fondazione Progetto Autismo FVG, l’Associazione FacciaVista, il Progetto AbilityGarden ed il Progetto AutAcademy.

Il Presidente dell’Associazione Valenze Dottor Gabriele Valli.

Mi fa piacere constatare la comunanza di approccio, sul modello strategico ed organizzativo basato sulle reti, tra la vostra Associazione e la Confederazione Confassociazioni Terzo Settore, d’altra parte avete aderito con determinazione lo scorso dicembre all’appello comune lanciato da Confassociazioni Terzo Settore ed Informazione Quotidiana sul differimento dell’entrata in vigore dell’IVA per le associazioni non profit. Cosa pensa dell’attuale fase per il mondo dell’associazionismo e del volontariato e quali forme di coordinamento ritiene più utili per far sentire la nostra voce alle istituzioni, soprattutto rispetto all’economia sociale ed agli investimenti per l’inclusione sociale previsti dal PNRR?

Ringrazio che hai ricordato la nostra adesione alla campagna dello scorso dicembre rispetto all’obbligo generalizzato, ma soprattutto immediato, per tutte le associazioni di aprire la partita IVA . Questa novità come altre che si sono susseguite in questi mesi danno un segnale, quanto meno contradditorio dell’orientamento del Governo e delle Amministrazioni Centrali rispetto al mondo del non profit, e dell’economia sociale, che nei programmi, e nelle dichiarazioni li considera settori centrali e meritori di tutela e poi dal punto di vista pratico non prevede in concreto semplificazioni e snellimenti necessari rispetto agli attuali sempre più numerosi adempimenti amministrativi e fatemi dire .. burocratici! Infatti si sta costruendo, anche con il Registro Nazionale degli Enti del Terzo Settore (RUNTS) un sistema senz’altro necessario di verifica dei requisiti organizzativi dei soggetti che operano e della loro necessaria trasparenza anche dal punto di vista etico, ma finora non ho visto misure concrete e decentrate di informazione, formazione ed aiuto per le piccole realtà associative, soprattutto di volontari, come la nostra. Ecco io mi aspetterei che questa filosofia di rete, che condividiamo e ci farà piacere sviluppare insieme anche dal punto di vista organizzativo, sia premiata dalle istituzioni con maggiore ascolto ed incentivi per i nostri progetti che coinvolgono sia le amministrazioni, soprattutto locali (senza dimenticare la scuola), sia e prevalentemente le imprese (in particolare quelle di rilevanza pubblica)

A proposito di progetti di “inclusione sociale” , di cui parla anche il PNRR, abbiamo letto una recentissima dichiarazione dal PresIdente della “Fondazione Gambero Rosso” l’ing. Paolo Cuccia, fondatore dell’omonimo gruppo editoriale, che parlava di un nuovo corso professionale dedicato al mondo della panificazione che partirà il 5 aprile prossimo, progettato con la vostra associazione Valenze, ci puoi descrivere meglio questo progetto ?

Siamo orgogliosi che la Fondazione Gambero Rosso abbia deciso di intraprendere questo percorso con noi. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a creare in tutti i settori produttivi, insieme a realtà d’eccellenza come Gambero Rosso, dei corsi professionalizzanti per supportare così l’inserimento dei ragazzi e delle ragazze autistici nel mondo lavorativo. Un progetto inedito, necessario per un settore in continua evoluzione come quello dell’enogastronomia – panificazione in particolare – che deve puntare a diventare sempre più uno spazio inclusivo.

Il progetto è stato pensato e studiato su misura per le loro esigenze, coadiuvato dallo chef Salvo Cravero della Gambero Rosso Academy, con cui gli studenti potranno conoscere e approfondire il complesso mondo dell’arte bianca, tra lievitazioni, impasti e tecniche di lavorazione diverse, sperimentando con cotture e tempi di maturazione.

In questo modo i ragazzi potranno promuovere le loro competenze (del resto, è con questo impegno che nasce l’Associazione Valenze), mettendosi alla prova e acquisendo le abilità necessarie per approcciarsi in futuro al mondo del lavoro.

Il Presidente di Confassociazioni Terzo Settore Dottor Massimo de Meo.

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