In uscita l’autobiografia “Mi chiamo Giuseppe Trieste. Storia, passioni, lavoro”.

Pioda Imaging Edizioni - Anteprima

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Dedicato a tutti coloro che scalano le montagne o affrontano una tempesta marina e poi gioiscono come bambini alla vista di un arcobaleno

Il libro autobiografico dal titolo Mi chiamo Giuseppe Trieste. Storia, passioni, lavoro, in uscita con Pioda Imaging Edizioni ripercorre, tappa dopo tappa, la storia umana, familiare e professionale di Giuseppe Trieste. La veste narrativa, concordata con la co-autrice Rosaria Brocato, caratterizza la descrizione delle lunghe e complesse vicende personali a partire dagli anni Cinquanta e conferisce d’impatto al testo una caratteristica empatica che i lettori non mancheranno di apprezzare.

Il territorio di origine e il casolare di nascita, a San Giorgio Morgeto, in provincia di Reggio Calabria, luoghi cari a Giuseppe Trieste, accompagnano le vicende quotidiane della sua famiglia e affiancano le prime esperienze formative. Partito bambino a causa di un infortunio nell’uliveto di famiglia a inizio 1961, l’autore raggiunge Roma e, grazie alla comunità calabra e ai suoi nuovi ‘angeli custodi’, affronta una nuova vita, prima tutta all’insegna dello sport, poi dell’imprenditoria e dell’associazionismo solidale. Particolarmente dotato sul piano fisico e mentale Giuseppe Trieste, giovanissimo, si dedica agli allenamenti intensivi necessari a garantirgli una partecipazione di successo alle paralimpiadi degli anni 1972, 1976 e 1980. Sempre votato a un futuro di crescita e costruttore di una nuova società, l’autore del libro si adopera per un lento ma fruttuoso cambiamento, soprattutto riferito a quanti vivono ai margini della società.

La positività dell’approccio, la capacità di saper cogliere al volo le opportunità e l’indiscussa voglia di vivere la vita in modo pieno e soddisfacente fanno del giovane Giuseppe di allora, e dell’uomo forte e maturo di oggi, un esempio vivente di come sia possibile gioire per i risultati ottenuti. Determinato e positivo, anche convinto dell’importanza di agire per la rimozione delle barriere culturali, sociali e relazionali che solitamente generano qualsivoglia ostacolo, l’autore del libro imprime sin da subito un segno indelebile nella storia del nostro Paese raggiungendo risultati di elevato valore sociale.

L’incontro con le Istituzioni e l’inizio di un nuovo percorso

Nel 1983 co-fondatore e vice Presidente dell’Associazione Nazionale Tutela Handicappati Incontinenti (ANTHAI) e nel 1987 Presidente della medesima Associazione, Giuseppe Trieste inizia, attività ancora in corso, ad occuparsi nel concreto per garantire sostegni e diritti per tutte le persone. Nel 2000 fonda FIABA (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche) e ne assume la presidenza, ininterrottamente fino al 2023, promuovendo un numero elevato di iniziative che hanno raggiunto una straordinaria popolarità. Sostenitore del Design for All, l’autore del libro si è speso per la diffusione dei princìpi di base della Progettazione Universale, coinvolgendo esperti nazionali e dedicandosi alla formazione dei giovani geometri.

Nel tempo, l’incontro con gli amministratori di tutti i comuni, province e regioni italiane e le importanti relazioni stabilite con le Istituzioni nazionali ed estere hanno favorito il dialogo ma anche consentito di raggiungere obiettivi importanti per la fruizione agevole degli ambienti, dei beni e dei servizi da destinarsi a tutti i cittadini.

Trasversale anche sul piano politico, Giuseppe Trieste ha intrattenuto proficui contatti con gli esponenti di spicco di tutte le compagini e incontrato i Presidenti della Repubblica che lo hanno insignito delle massime Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana, svariati Presidenti del Consiglio dei Ministri, tra i quali Romano Prodi e Giuseppe Conte, Papi, rappresentanti delle Forze Armate, imprenditori italiani ed esteri, nobili e personalità di tutti i campi della società. L’incontro e il dialogo costruttivo hanno inoltre consentito a Giuseppe Trieste, nei lunghi anni di impegno sociale, di ottenere ascolto attivo, riconoscimenti per quanto realizzato e favorito la trasmissione di idee trasversali per il benessere di tutti.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Signora Laura incontrano Giuseppe Trieste accompagnato dal nipote Giuseppe Raso. Credits: foto ufficiale Quirinale.

Oggi, per nulla archiviate le energie da mettere a disposizione degli altri, Giuseppe Trieste ha in serbo un progetto avveniristico, quello di gettare il primo seme per l’ideazione di un ‘Codice Universale non Verbale’. Si tratterebbe di un ‘Codice’, ovvero un sistema a venire ad alta comprensibilità interculturale, in grado di mettere a disposizione di tutta la popolazione un mezzo comunicativo alternativo al parlato, da insegnare sin da subito nelle scuole per creare le condizioni ideali per comunicare tra tutti gli esseri umani. La prospettiva è quella di sviluppare un livello minimo di comunicazione visiva, accessibile anche in assenza di linguaggio verbale. [1]

Amici e collaboratori: testimoni di amicizia e condivisione

Corredato da molte fotografie, il testo contiene numerose testimonianze di amici, familiari, collaboratori, personalità politiche e militari che, compatti, hanno ribadito il grande contributo dato alla società da Giuseppe Trieste in tema di accessibilità universale, formazione scolastica e associazionismo. Tutti i testimoni sono concordi nel riconoscere al Presidente doti non comuni di determinazione, caparbietà e voglia assoluta di portare un cambiamento in positivo a favore della qualità di vita delle Persone. Umanità, amicizia e sincerità nei rapporti interpersonali contraddistinguono ancora oggi la vita di Giuseppe Trieste e conferiscono alla persona non comuni meriti di generosità e affabilità.

Con la prefazione di Roberto Giacobbo, la premessa di Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei Deputati dal 2008 al 2013, l’introduzione di Irma Perri, la postfazione del giornalista radiotelevisivo Michele Cucuzza e la testimonianza straordinaria di Jury Chechi, il libro autobiografico ‘Mi chiamo Giuseppe Trieste. Storia, passioni, lavoro’ è destinato ad un’ampia diffusione in tutti i contesti. La positività che emerge dalle intense pagine descrittive costituisce, infatti, una guida utilissima per affrontare e superare le difficoltà della vita.

Brevi note biografiche degli autori

Rosaria Brocato –  Docente specializzata di sostegno, è stata referente per l’inclusione nella Scuola Secondaria di I grado e a lungo responsabile della Divisione ‘Scuola e Formazione’ di FIABA ETS. Attualmente è Docente universitaria a contratto per l’insegnamento nei laboratori dei corsi di specializzazione per le attività di sostegno agli alunni con disabilità (TFA).

È curatrice della Rubrica ‘Percorsi Inclusivi’ di Informazione Quotidiana e autrice di numerosi testi a carattere autobiografico tra i quali Lala’s Story. L’esperienza adottiva raccontata dai bambini (2022, Armando Editore) e Lucilla, l’insegnante di tutti (2024, Edizioni Progetto Cultura). Con il Progetto di integrazione scolastica Insieme Correndo è risultata vincitrice della 2.a edizione del Premio Piero Romei indetto da ANP Associazione Nazionale dei Dirigenti e delle alte Professionalità della Scuola.

Giuseppe Trieste – Dal 1983 co-fondatore con Giovanni Pische e vicepresidente di ANTHAI (Associazione Nazionale Tutela Handicappati e Invalidi) e dal 1987 a oggi presidente della medesima associazione. Giuseppe Trieste è inoltre Presidente Emerito di FIABA ETS (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche) da lui stesso fondata nell’anno 2000. Campione paralimpico nelle edizioni 1972, 1976 e1980 si è in seguito dedicato al mondo imprenditoriale con l’intento primario di contribuire al superamento dei limiti culturali e mentali che costituiscono ostacolo alla piena realizzazione delle Persone. Attualmente è impegnato nella realizzazione del progetto UNICO – Universal Non-Verbal Interaction Code, in collaborazione con Laura Santarelli. Rispettivamente, nel 2001, 2013 e 2024 ha ottenuto dalla Presidenza della Repubblica Italiana le Onorificenze di Commendatore, Grande Ufficiale e  Cavaliere di Gran Croce.

Ringraziamenti

Rosaria Brocato e Giuseppe Trieste, co-autori del testo, ringraziano di cuore Angela Bernardo, Direttore Editoriale di Informazione Quotidiana, per la graditissima accoglienza ricevuta all’interno della Rubrica ‘Percorsi Inclusivi’. Un grazie particolare viene in contemporanea rivolto a Pioda Imaging Edizioni per la prossima pubblicazione del testo e per l’impegno nella diffusione dell’opera su tutti i canali di vendita.

[1] UNICO – Universal Non-Verbal Interaction Code, in collaborazione con Laura Santarelli, Esperta in Comunicazione e Accessibilità

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