Il Movimento Unitario per l’Inclusione Scolastica e Sociale MUISS – Promotori, istanze e azioni comuni per superare divisioni e personalismi e salvare l’inclusione.

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Il Movimento Unitario per l’Inclusione Scolastica e Sociale MUISS, al suo debutto martedì 7 ottobre presso la Sala Stampa di ‘Esperienza Europa David Sassoli’ a Roma attesta la ferma volontà dei suoi promotori di agire in concreto per rendere vera e genuina l’inclusione di quanti, nella scuola e nella società, attendono risposte certe e praticabili in tempi ragionevoli. Nato per intervenire con azioni urgenti per restituire al tema dell’inclusione scolastica e sociale il suo giusto collocamento al centro del dibattito odierno, il MUISS ha raccolto le istanze condivise dalle molte realtà esistenti, con l’intento di avanzare compatti verso un obiettivo comune.

Da soli ci si perde, insieme si va lontano (Andrea Canevaro)

Superare le divisioni e i personalismi che troppo spesso accompagnano l’agire confinando il pensiero all’interno di rigidi schemi, unirsi per garantire a tutte e tutti un percorso di formazione scolastica di qualità, vita e lavoro all’insegna dell’inclusione, attraverso l’intervento di docenti formati allo scopo, restano ad oggi gli obiettivi prioritari dei suoi illustri co-fondatori.

Forte è stata la volontà espressa dal Gruppo promotore del Movimento di arginare le difficoltà odierne che rischiano di mettere in forte discussione il percorso inclusivo che, partito dalle istanze evolutive e culturali degli anni ’70, portò a suo tempo alla definitiva abolizione delle scuole speciali e al successivo affiancamento degli insegnanti di sostegno agli alunni con disabilità.

Ci si riferisce, solo per fare degli esempi concreti, alle persistenti deleghe educative, al fenomeno della crescita esponenziale delle certificazioni, all’esclusione o alle micro esclusioni, all’abilismo o alla mancanza di tecnologie assistive distribuite equamente nei territori.

Offrire a tutte e tutti l’opportunità di sviluppare le potenzialità in campo scolastico, garantire un apprendimento personalizzato e un inserimento sociale senza limitazioni culturali in un contesto all’insegna dell’accessibilità universale sono gli obiettivi espressi dal Movimento che, ai nastri di partenza, punta ad espandersi quanto più possibile.

Esperienza Europa.

L’incontro con la stampa e con la cittadinanza

Esperti di lungo corso in ambito pedagogico e formativo, dirigenti scolastici e docenti di ogni ordine e grado, educatori e genitori, tutti testimoni di un percorso inclusivo in forte regressione, hanno incontrato Giornalisti, Operatori della scuola, Associazioni, Istituzioni e Cittadinanza per raccogliere idee, proposte e azioni in grado di contrastare le limitazioni odierne.

Molto spesso, le istanze di inclusione partono dal basso, dai luoghi marginali dei nostri territori, dove scuola e società si fondono condividendo obiettivi che spesso sfuggono ai luoghi e agli organi deputati a prendere decisioni e ad assumere responsabilità che, a cascata, ricadono su un numero elevato di persone con e senza disabilità. Le richieste delle famiglie degli alunni con disabilità, gli interrogativi dei cittadini e le svolte educative che sempre più interessano la cittadinanza a fronte di episodi evidenti di intolleranza, esclusione o di mancato inserimento sociale dei giovanissimi e giovani con e senza disabilità trovano nel Movimento una possibile fonte di azione. Il MUISS, tuttavia, riconosce il grande lavoro svolto dagli insegnanti che, per essere efficaci, devono necessariamente essere i destinatari di una formazione di qualità erogata dalle università e riguardare tutti i docenti nel corso della loro carriera scolastica.

Le criticità delle società odierne e le possibili risposte

Le tante difficoltà e le crescenti fragilità che i nostri alunni e le nostre alunne, giovani e giovanissimi affrontano quotidianamente sin dalla più tenera età, gli alunni con disabilità e quelli portatori di Bisogni Educativi Speciali, ancora troppo numerosi, richiedono interventi atti a ridurre le criticità e a favorire l’accompagnamento in un progetto di vita che va oltre le mura scolastiche.

Andrea Canevaro, autorevolissima guida del Movimento Unitario per l’Inclusione Scolastica e Sociale MUISS, ricordava ai componenti il Gruppo Promotore e a quanti lo hanno conosciuto e seguito che la solitudine dell’agire può e deve essere superata per evitare di perdersi in un mondo complesso e frastagliato quale quello attuale.

Il lancio ufficiale del Movimento parte da Roma

L’incontro di presentazione alla stampa del Movimento Unitario di Inclusione Scolastica e Sociale è stato moderato da Fernanda Fazio, docente specializzata e formatrice e presentato nelle sue linee essenziali da Nicola Striano, ideatore de Movimento.  Gli interventi di Dario Ianes, Raffaele Iosa, Pasquale Moliterni, Paola Mura, Salvatore Nocera, Roberta Passoni e Roberta Scorza hanno sottolineato aspetti diversi delle attuali criticità, tutti interessanti per indicare al MUISS la strada da percorrere, rapida ed incisiva.  Infine, per completezza di informazioni, ricordiamo che la segreteria organizzativa del MUISS è costituita da Primarosa Bosio, Rosaria Brocato, Giovanni Conforti, Stefania Franco, Rosita Lanciotti, Paola Mura e Michele Minenna.

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