Le giovani e i giovani protagonisti del concorso scolastico nazionale, provenienti dalle sedi di Milano, Roma e Napoli si sono dati appuntamento nella Capitale, mercoledì 13 maggio, per parlare di Diritti Umani, riflettere e dare voce alle loro richieste.
Testimoni delle nuove generazioni, le studentesse e gli studenti primi classificati nel concorso ‘Ambasciatori dei Diritti Umani’, organizzato dalla Società Umanitaria con i partner SIOI e ADU (Ambasciatori dei Diritti Umani) sono intervenuti nella Sala Giulio Cesare del Palazzo Senatorio per confrontarsi con i coetanei delle scuole romane, gli insegnanti, i genitori e le istituzioni.
L’evento, con la partecipazione di Informazione Quotidiana in qualità di media partnership è stato promosso per il terzo anno consecutivo in collaborazione con Carla Consuelo Fermariello, Presidente della XI Commissione Consiliare Permanente Scuola di Roma Capitale per offrire agli studenti delle classi IV e V degli istituti secondari di secondo grado uno spazio istituzionale di diffusione di idee, proposte e istanze sui diritti umani.

Palazzo Senatorio – Aula Giulio Cesare
Il nutrito programma della mattinata in Campidoglio ha visto susseguirsi i saluti e le riflessioni della Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, della Presidente della XI Commissione Consiliare Permanente Scuola Carla Consuelo Fermariello, del Consigliere dell’Assemblea Capitolina, delegato all’edilizia scolastica, impianti sportivi e Politiche della Formazione Davide Parrucci.
Alberto Jannuzzelli, Presidente della Società Umanitaria, Maria Assunta Accili, Ambasciatore, Consiglio Direttivo SIOI e Alessandra Imperatore, Presidente ADU hanno condiviso l’alto valore educativo e formativo rappresentato dal Concorso ‘Ambasciatori dei Diritti Umani’, giunto in ottima forma alla sua XVIII edizione. Amato, partecipato e ogni volta rinnovato nel rispondere alle esigenze dei giovani, il Concorso riceve annualmente il riscontro di un numero significativo di partecipanti. L’interesse che ad ogni edizione le scuole manifestano nei riguardi della proposta lanciata dalla Società Umanitaria conferma con certezza che la partecipazione giovanile al dibattito odierno sui diritti umani resta vivida e foriera di nuove idee.
Impegnati nella ricerca della salute mentale e dello star bene, le giovani e i giovani partecipanti al Concorso Umanitaria 2025-2026 si sono misurati con saggezza e immaginazione in un tema certo non nuovo ma complesso. Seriamente, tutte e tutti hanno affrontato la prova con una dichiarata volontà di andare oltre gli artifici e i pregiudizi di cui è infarcita la società.
Il diritto al benessere mentale dei giovani e il ruolo della società

L’importante stimolo offerto ai partecipanti al Concorso e l’invito rivolto loro ad esprimersi in merito alla tutela del benessere mentale, nel più ampio contesto del diritto alla salute, sono stati raccolti prima di tutto per portare avanti un impegno individuale e sociale a sostegno della collettività. Introdotti da Giulia Fiorucci, vincitrice della scorsa edizione del concorso e componente ADU, i protagonisti della giornata sono intervenuti nella Sala Giulio Cesare in qualità di interpreti e portavoci di una nascente generazione alle prese con le difficoltà della crescita e della formazione.
In un clima generale caratterizzato da richieste performanti, avere la meglio sui fallimenti del quotidiano rappresenta una sfida che i giovani e giovanissimi affrontano rivendicando il diritto di mostrarsi coraggiosamente fragili. Impegnati nell’apprendere competenze sociali di chiara utilità e nel dotarsi di mezzi utili per affrontare il presente, le testimoni e i testimoni presenti nella Sala Giulio Cesare avvertono la pressione sociale che li vuole sempre all’altezza delle diverse situazioni.
Essere ascoltati, accolti ma non etichettati, chiedere aiuto e rivendicare il diritto di guardarsi dentro con coraggio nonché di mostrarsi imperfetti sono le richieste più frequentemente espresse. La scuola viene intesa come un luogo sicuro di confronto e di dialogo intergenerazionale che le giovani e i giovani apprezzano, soprattutto quando sentono di poter contare sull’appoggio dei docenti e degli adulti.
Le Commissioni d’esame

In generale tutte le vincitrici e i vincitori dei primi premi assegnati dalle commissioni hanno espresso le loro idee con completezza e con un’ apprezzabile preparazione culturale di base. Le fragilità del vivere quotidiano, i bisogni manifestati con chiarezza d’intenti e le richieste di ascolto, dirette agli adulti di riferimento, hanno riempito le pagine con spirito critico e approccio analitico. L’analisi degli attuali contesti sociali e familiari, rilevata negli elaborati, attesta ancora una volta la maturità di pensiero degli studenti, la voglia di affermarsi e la determinazione nell’esprimere idee e proposte condivise.
Talvolta espresse in forma marcatamente personale, le difficoltà che le giovani generazioni incontrano nella ricerca del benessere mentale sono state caratterizzate da creatività e senso di appartenenza. Le vicende personali e le fragilità giovanili sono emerse quasi come una richiesta di aiuto indirizzata agli adulti della società, ai genitori e agli insegnanti.
La cerimonia ha avuto termine con la consegna di un riconoscimento istituzionale fortemente voluto da Carla Consuelo Fermariello, Presidente della XI Commissione Consiliare Permanente Scuola di Roma Capitale e dal Presidente della Società Umanitaria, Alberto Jannuzzelli.
Sono intervenuti:
Chiara Paolini – Liceo Scientifico ‘Stanislao Cannizzaro’ di Roma; Maia Casali – ITE LL ‘Gadda Rosselli’ di Gallarate (VA); Sofia De Micco – Liceo Classico ‘Adolfo Pansini’ di Napoli
Arianna Bondanini – Liceo Scientifico ‘Plinio Seniore’ di Roma; Anna Franchini – IT LL ‘Gadda Rosselli’ di Gallarate (VA); Federica Pane – Liceo Classico ‘Jacopo Sannazaro’ di Napoli
Greta Carolfi – Liceo Classico ‘Gelasio Caetani’ di Roma; Umi Lezzi – Liceo ‘Giuseppe Parini’ di Seregno (MB); Vincenzo Russo – Liceo Statale ‘Giuseppe Mazzini’ di Napoli

Concorso ‘Ambasciatori dei diritti Umani’
Il Concorso ‘Ambasciatori dei Diritti Umani’, nato a Milano nel 2008 e promosso dalla Società Umanitaria in collaborazione con SIOI e ADU, coinvolge studenti e studentesse del quarto e quinto anno degli Istituti superiori in un percorso di riflessione sui diritti umani e sull’impegno civile. Il Concorso si sviluppa in due fasi: una conferenza introduttiva che approfondisce ogni anno un tema attuale legato ai diritti umani, seguita da una prova scritta simultanea nelle sedi della Società Umanitaria di Milano, Roma e Napoli, in cui i partecipanti elaborano un testo personale.
I vincitori ricevono la nomina simbolica di “Ambasciatori dei Diritti Umani”, un titolo che riconosce il valore del loro pensiero e li chiama a un impegno consapevole nella promozione dei diritti fondamentali e nella partecipazione attiva alla vita democratica. Il premio principale consiste in un viaggio in una città europea sede di istituzioni internazionali. I primi classificati di ciascuna sede avranno inoltre la possibilità di accedere a un corso SIOI su tematiche inerenti ai diritti umani.
I nuovi vincitori entrano di diritto nell’Associazione ADU, che riunisce i vincitori delle passate edizioni del Concorso e promuove un percorso collettivo di confronto, formazione e cittadinanza attiva tra giovani.
Contatti
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