28.4 C
Rome
lunedì, Luglio 15, 2024
HomeCulturaHERBARIE, LE CHIAMAVANO STREGHE.

HERBARIE, LE CHIAMAVANO STREGHE.

Date:

lunedì, Luglio 15, 2024

Torna in scena a Teatrosophia, dal 16 al 18 febbraio, lo spettacolo Herbarie. Le chiamavano streghe, il testo di Silvia Pietrovanni adattato da Isabella Moroni, con Silvia Mazzotta, Brunella Petrini, Elena Stabile, frutto di un lavoro di ricerca sulla figura ancestrale e sulle origini sacre della domina herbarum, l’erborista del popolo, definita saggia dalla gente del popolo e strega o ciarlatana dal potere che inizia così la distruzione capillare del sapere femminile.

Sulla scena Lucia, la giovane herbaria che ha imparato a leggere e scrivere ed ora possiede il sapere della medicina naturale, ripercorre la storia della sua famiglia: della nonna Mercuria che ha tramandato alla figlia Caterina e, dunque, a lei stessa la sua sapienza.

Ph. Claudio Drago.

Mercuria, Caterina e Lucia, nella loro terra sono le farmaciste che coltivano le erbe medicinali; sono le levatrici che vanno di casa in casa, sono i punti di riferimento imprescindibili per il popolo. E sono anche le “accabadore” che sanno dare la buona morte.

A spezzare il sodalizio e a cambiare il corso della storia, sarà un Inquisitore, la cui figura appare anche come una proiezione del nostro tempo, ancora permeato del risentimento della medicina dotta e maschile nei confronti di quella popolare e femminile che si avvaleva dell’ascolto del paziente e dell’esperienza diretta sul corpo.

Ph. Claudio Drago.

Mercuria soccomberà, ma le altre proseguiranno il loro lavoro lento e globale che è arrivato fino a noi e si sviluppa ancora in ogni angolo, anche il più remoto, del mondo intero.

NOTE DI REGIA

Con Herbarie. Le chiamavano streghe, progetto culturale con una forte componente di teatro civile e di tematiche di genere, Argillateatri prosegue il percorso dedicato alle molteplici forme del femminile, iniziato nel 2005.

Le tre donne di Herbarie sono legate alle ritualità del femminile, alla natura e alla cura, elementi che rappresentano la loro libertà espressiva, la dedizione e la ribellione; l’anima creativa e quella politica di queste donne che, escluse dai libri e dalla scienza ufficiale, apprendevano le conoscenze, creando reti di cura e salvezza e trasmettendosi le proprie esperienze.

Una narrazione centrata su eventi storici, che conduce passo dopo passo a scoprire sia il lato vitale, sia quello buio del rapporto fra donna, guarigione e potere. Una storia nella quale ciascuna interprete incarna una sapienza diversa: quella antica, oracolare, che viene dagli archetipi; quella contemporanea legata all’uso pratico delle piante e quella del futuro, che saprà cambiare le sorti della Storia.

Ridefinire la narrazione della donna e delle sue competenze; rivalutare le medicine antiche e profonde come l’erboristeria e il senso più vero ed umano dei ritmi naturali e fare luce sulla medicina delle donne…

Ph. Claudio Drago.

Un invito alla meraviglia della scoperta di un mondo, spesso sconosciuto, fatto di saperi antichi e profondi come l’erboristeria, i ritmi naturali, la medicina delle donne per secoli perseguitati, oscurati e ridicolizzati.

Uno spettacolo nel quale non è difficile trovare affinità con la condizione attuale delle donne, anche alla luce dell’involuzione culturale che i tempi stanno determinando e che, solo raccontando, sarà possibile fermare.

Dopo lo spettacolo, il consueto aperitivo offerto da Teatrosophia

Teatrosophia: via della Vetrina 7 – 00186 Roma
Orari: venerdì e sabato h 21:00/domenica h 18:00
Biglietti: Intero: Euro 14,00+5,00 per tessera associativa 
Ridotto: Euro 11,00+5,00 per tessera associativa
Prenotazioni: Tel: 06 68801089 /353.39.25.682  – info@teatrosophia.com
Ufficio stampa Teatrosophia: Andrea Cavazzini – Giornalista e ufficio Stampa – cell: 329.41.31.346

Articoli Recenti

Martina Franca, Norma apre il 50° Festival della Valle d’Itria. Ecco tutti gli appuntamenti.

Si inaugura mercoledì 17 luglio a Palazzo Ducale di Martina Franca (ore 21) con la Norma di Vincenzo Bellini la 50ª edizione del Festival della Valle d’Itria, edizione speciale che festeggia mezzo secolo...

Kate torna in pubblico, sorrisi e ovazione a Wimbledon.

Un'accoglienza calorosa, prevedibile ma non per questo meno gradita dall'interessata, ha salutato l'ingresso della principessa Kate Middleton nel Royal Box del Centrale di Wimbledon:...

Sanremo verso lo slittamento, c’è la Coppa Italia.

Più che la musica poté il pallone e così, anche se la faccenda non è ancora ufficiale, il Festival di Sanremo rischia di slittare...

Italiani nel mondo del passato: Eddie Lang e la sua chitarra jazz che ha incantato il mondo.

Oggi la rubrica Italiani nel mondo vi porterà alla scoperta di una figura straordinaria e al contempo poco nota ai più che ha fatto la storia della...

QUERCETINA E ACIDO QUINOVICO, QUESTI SCONOSCIUTI.

ACIDO QUINOVICO L’acido quinovico è una molecola contenuta nella quinoa e in alcune piante officinali, come l’Uncaria tormentosa (meglio nota come “unghia di gatto”). La quinoa è un cereale...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.