GoBeyond, al via la call for startup 2026. 50mila euro in palio per startup e Pmi innovative pronte a crescere.

Candidature aperte fino al 25 ottobre per tutte quelle realtà innovative attive in enterprise solutions, retail tech, sustainability e sports & entertainment. Il programma prevede mentorship, accesso all’ecosistema Flutter e opportunità di sviluppare proof of concept e collaborazioni commerciali

0

Per una startup, uno dei passaggi più delicati arriva quando l’idea è già diventata un prodotto. I primi test sono stati fatti, magari sono arrivati anche i primi clienti. Resta però da capire se quella soluzione può crescere, entrare nei processi di un’azienda e trovare davvero un mercato più ampio. Nel passaggio tra una soluzione promettente e la sua adozione sul mercato si colloca la nuova Call for Startups 2026 di GoBeyond.

Dal 1° settembre al 25 ottobre potranno candidarsi startup e PMI innovative già costituite, con una stabile organizzazione in Italia, anche se costituite in un altro Paese. Il requisito centrale è aver superato la fase dell’idea e presentare una soluzione con potenziale commerciale e un modello di business capace di scalare.

Quattro aree per trovare soluzioni già pronte a crescere

La Call si concentra su quattro aree che intercettano alcune delle trasformazioni oggi più rilevanti per le imprese.

La prima è Enterprise Solutions, che comprende Enterprise AI & Automation, Governance & Security e Data & Predictive Intelligence: tecnologie pensate per intervenire sui processi aziendali, sulla produttività e sull’utilizzo dei dati.

La seconda è il Retail Tech, dalle customer journey omnicanale agli strumenti di analytics fino alle tecnologie per l’engagement nei punti vendita.

La terza area riguarda la Sustainability, con soluzioni che spaziano dal climate tech alle infrastrutture sostenibili, dai materiali e modelli circolari fino al wellbeing e all’impatto sociale.

Infine c’è Sports & Entertainment, dove la ricerca si concentra su fan experience, media e personalizzazione dei contenuti, analytics applicati alle performance sportive e tecnologie per eventi e venue.

La selezione terrà conto non soltanto del grado di innovazione, ma anche del potenziale di mercato, della traction già raggiunta, della solidità del modello di business e della capacità della soluzione di crescere e replicarsi su nuovi mercati o casi d’uso.

Mentorship, PoC e grant da 50mila euro

La selezione è solo l’inizio. Per le startup scelte comincia poi un percorso pensato per affinare il modello di business, rafforzare la strategia e preparare la soluzione a possibili collaborazioni sul mercato. Il supporto passa anche dal GoBeyond Mentor Network, che riunisce imprenditori, investitori, professionisti dell’innovazione, rappresentanti dei partner e del Gruppo Flutter. La mentorship sarà orientata alla strategia go-to-market, alla validazione delle ipotesi di crescita e alla preparazione di eventuali collaborazioni commerciali.

Il percorso si avvicina ancora di più al mercato quando le startup possono entrare in contatto con le business unit e i diversi mercati dell’ecosistema Flutter ed essere considerate per possibili collaborazioni, progetti pilota e Proof of Concept. Flutter SEA potrà destinare fino a 25mila euro complessivi proprio a PoC, iniziative pilota o collaborazioni che coinvolgano le startup selezionate.

È la logica del venture clienting, un modello nel quale l’impresa può diventare cliente della startup, testandone e adottandone la tecnologia senza necessariamente entrare nel capitale. Per una realtà che sta cercando di scalare, riuscire a validare la propria soluzione all’interno di un grande gruppo può avere un valore che va oltre il finanziamento in sé.

Alla vincitrice della Call andrà inoltre un grant da 50mila euro, mentre ulteriori benefici potranno essere messi a disposizione dai partner del programma.

Il percorso di selezione partirà dallo screening del team Open Innovation di Flutter SEA, passerà poi dal Comitato GoBeyond e dal Comitato dei Partner, per arrivare infine alla giuria del Demo Day. Il Pitch Day è previsto il 19 novembre, mentre il Demo Day finale si terrà il 3 dicembre 2026.

La partecipazione è gratuita e le candidature dovranno essere presentate attraverso la piattaforma GoBeyond, allegando il profilo aziendale, il pitch deck e gli eventuali materiali aggiuntivi previsti.

GoBeyond cambia passo: dall’idea all’adozione

Quando nasce, nel 2014, GoBeyond è una call for ideas pensata per intercettare nuovi progetti imprenditoriali e accompagnarli nella loro crescita. Dodici anni dopo il modello è cambiato. Oggi il programma è sviluppato nell’ambito di Flutter Southern Europe and Africa, la regione del Gruppo Flutter di cui fa parte Sisal, ed è diventato una piattaforma di open innovation che lavora anche su venture clienting, innovation scouting e collaborazioni tra startup e imprese.

È un passaggio che riflette anche l’evoluzione dell’ecosistema startup. Se per anni molte competition hanno messo al centro idee, accelerazione, pitch e investitori, oggi conta soprattutto capire se una tecnologia può trovare spazio dentro un’organizzazione, essere testata e arrivare fino a una collaborazione commerciale.

GoBeyond ha progressivamente costruito il proprio percorso attorno a questa logica, dalla pre-accelerazione per i founder nelle prime fasi fino alle opportunità di collaborazione per startup con soluzioni già sviluppate. Un percorso che dal 2014 ha coinvolto oltre 2.600 startup e portato all’assegnazione di 495mila euro di grant equity-free.

La Call 2026 segue questa evoluzione e porta il baricentro sempre più vicino al mercato, dove una tecnologia deve dimostrare non soltanto di essere innovativa, ma anche di poter essere adottata.

Massimo Fellini

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.