In occasione di una semplice giornata di un venerdì qualunque decine di giovani del Municipio Roma II trasformeranno Piazza Santa Emerenziana (Viale Libia, Roma) in uno spazio educativo a cielo aperto grazie a un flashmob creativo collegato all’opera pubblica “Albero delle Identità – “Donne che lasciano il segno”, il mosaico partecipato realizzato negli ultimi tre mesi da studenti, famiglie e cittadini del Municipio II.
L’iniziativa fa parte di un progetto di educazione civica applicata, orientamento e potenziamento delle competenze trasversali per scuole e territorio.
IDENTITREE – Albero delle Identità – è un progetto di APS Happy Coaching and Counseling per stimolare la Comunità Educante.
Il Municipio Roma II ha voluto patrocinare e finanziare il progetto per il territorio di Santa Emerenziana rendendo protagoniste e protagonisti del percorso le studentesse e gli studenti dell’I.I.S. Giosuè Carducci e dell’I.C. Montessori–Pini, coinvolti tramite il PCTO in un viaggio di cura del proprio ambiente, delle proprie emozioni e delle relazioni con il prossimo.
Negli ultimi tre mesi oltre 150 persone – tra scolaresche, famiglie e utenti abituali della piazza – hanno partecipato e contribuito alla realizzazione del progetto dell’Albero delle Identità, per dare nuova identità e significato a un bene comune che appartiene a tutti: la piazza. Ogni “foglia abilità” in ceramica è il risultato di un percorso di riflessione personale e collettiva su risorse, talenti, responsabilità e rispetto delle differenze, a partire da quelle di genere.
Il 12 dicembre il lavoro svolto troverà forma in un gesto pubblico e condiviso:
● il coro a cappella dell’Istituto G. Carducci accompagnerà il flashmob con un intervento musicale pensato per l’occasione;
● studentesse, studenti e docenti animeranno la piazza con un’azione simbolica collettiva sotto l’Albero delle Identità, per dire insieme NO alla violenza sulle donne e a qualsiasi forma di violenza;
● la comunità scolastica e territoriale si ritroverà attorno al mosaico per un momento di silenzio, ascolto e responsabilità condivisa.
Con la partecipazione di:
● Barbara Mariottini – Mamma di Desirèe Mariottini vittima di femminicidio; ● Francesca Del Bello – Presidente del Municipio Roma II;
● Paola Rossi – Assessora alla Scuola e ai Lavori Pubblici, Municipio Roma II; ● Gianluca Bogino – Assessore alle Politiche sociali, giovanili, pari opportunità e comunità straniere;
● Celeste Manno – Consigliera, Presidente della Commissione Pari Opportunità del Municipio II e promotrice del progetto;
Si ringrazia la parrocchia di Santa Emerenziana per il supporto logistico e il brand @stregatta per gli abiti.
La scelta dell’Albero delle Identità come forma di intervento urbano non è casuale: prendersi cura di un’opera collettiva, visibile ogni giorno da chi attraversa la piazza, significa imparare a prendersi cura di sé e delle proprie relazioni. Il conflitto, ricordano gli organizzatori, fa parte
della vita; la violenza invece è una scelta, e come tale può e deve essere rifiutata, prevenuta e trasformata attraverso l’educazione e la responsabilità condivisa.
L’Albero delle Identità – “Donne che lasciano il segno”
Il mosaico partecipato di Piazza Santa Emerenziana è una delle nuove tappe dell’Albero delle Identità, un modello di arte partecipata e formazione esperienziale promosso da APS Happy Coaching and Counseling per sviluppare consapevolezza, competenze trasversali e senso di comunità.
L’edizione di Santa Emerenziana è dedicata alle donne che lasciano il segno, e nasce dal lavoro con le scuole del territorio per:
● rafforzare le competenze relazionali, emotive e collaborative degli studenti;
● valorizzare le differenze (a partire da quelle di genere) come risorsa per la comunità;
● connettere scuola, famiglie, istituzioni e quartiere in un unico percorso di cittadinanza attiva.

Ogni foglia in ceramica, dipinta e applicata sull’Albero, è una “abilità” scelta da chi vive la piazza e il quartiere: studenti, docenti, famiglie, anziani, passanti. L’opera resta nello spazio pubblico come memoria concreta del percorso educativo e come invito quotidiano a prendersi cura dei legami che ci uniscono. Il tutto attraverso la metodologia Lean Art Coaching, che attraverso laboratori e attività condivise, aiuta ogni partecipante a riconoscere le proprie abilità e il proprio potenziale.
Un’occasione per stare insieme in modo nuovo Attraverso giochi formativi, laboratori esperienziali e momenti artistici, persone giovani e meno giovani, si confronteranno attivamente sul senso della propria crescita personale, sulla dignità del lavoro, sulla comunicazione nelle relazioni e sulla cura del proprio ambiente quotidiano.
Il cuore simbolico della giornata sarà la creazione delle “Foglie-Abilità”: piccole opere in ceramica modellate da ciascun partecipante, su cui sarà inciso un’abilità che si desidera coltivare nella propria vita. Le foglie entreranno a far parte dell’opera collettiva dell’Albero delle Identità, diventando segni tangibili di una comunità che cresce insieme.

