Oltre 250 eventi tra conferenze, laboratori, mostre e spettacoli, distribuiti in 35 location, con circa 300 ospiti, tra i quali due premi Nobel, 800 giovani coinvolti in veste di animatori, 25 mila studenti attesi da tutta Italia e oltre 80 mila prenotazioni agli eventi.
Sono i numeri della 23^ edizione del Festival della Scienza di Genova che per 11 giorni, da giovedì 23 ottobre a domenica 2 novembre quest’anno ha scelto “Intrecci” come parola chiave.
“Mai come adesso le discipline scientifiche si stanno intrecciando – spiega il presidente Domenico Coviello – soprattutto in medicina usiamo la fisica, la matematica, la bioinformatica.
E, soprattutto nel campo delle immagini, ci sono progressi incredibili grazie alla collaborazione di varie discipline. Quindi penso che questa edizione possa essere un nuovo inizio pet sviluppare ancora meglio questi intrecci”.
L’obiettivo del Festival, quindi, è quello di raccontare la scienza in modo affidabile, innovativo e coinvolgente. “Ci aspettiamo un bel festival – spiega la direttrice Fulvia Mangili – abbiamo la parola chiave intrecci, che è molto bella, con la quale abbiamo voluto rappresentare l’intersezione, ormai inevitabile, tra le materie scientifiche e le altre discipline che ormai sta diventando una caratteristica della nostra vita, della nostra società”. Ad aprire il Festival sarà “L’eleganza del vuoto”, la lectio magistralis di Guido Tonelli, uno dei protagonisti della scoperta del bosone di Higgs al Cern di Ginevra. “Ma tra i tantissimi eventi – aggiunge Mangili – non posso non citare Michelle Mayor, premio Nobel per per la per l’astrofisica, che è lo scopritore del degli esopianeti, e Katalin Karikó, premio Nobel per la medicina per le ricerche sui vaccini rna”. Tra le novità del Festival 2025 c’è l’inclusione all’interno del programma di due grandi iniziative di ricerca scientifica finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che gravitano intorno a Genova, Raise e Mnesys, sui temi di robotica e neuroscienze. Alla presentazione del programma oltre al presidente del Consiglio Scientifico Carlo Ferdeghini, hanno portato il saluto l’assessore regionale a Cultura, Scuola e Università Simona Ferro, l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, ‘assessore alla Cultura del Comune di Genova Giacomo Montanari, e Nicoletta Viziano del Comitato di Gestione della Fondazione Compagnia di San Paolo.
