Eroi del quotidiano e Angeli della porta accanto.

Mentre aspetti i soccorsi…potresti salvare una VITA.

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Si svolge oggi a Roma presso la sede dell’Unione Associazioni Regionali di Roma e del Lazio (UNAR) il primo corso di rianimazione cardio polmonare BLSD/PBLSD Basic Life Support/Pediatric Basic Life Support and Defibrillation organizzato dalla Società Umanitaria di Roma.

Il corso, certificato Ares 118 è stato voluto e predisposto nelle sue fasi operative dalla responsabile di sede Elena Cordaro in collaborazione con il Centro di Formazione IRC Comunità ‘Volontario per te ODV’, ente accreditato presso la Regione Lazio per il rilascio del ‘patentino’ regionale di soccorritore. Gli iscritti al corso avevano in precedenza partecipato, a dicembre dello scorso anno, ad una intensa ‘Giornata’ divulgativa finalizzata a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di conoscere le manovre di primo soccorso e le importanti fasi che costituiscono la catena di sopravvivenza.

Consapevoli che le pratiche delle manovre di Rianimazione Cardio Polmonare (RCP) e il corretto uso del defibrillatore possono favorire la risoluzione di un arresto cardiaco in attesa che i soccorsi sanitari subentrino sul posto, gli iscritti al corso acquisiscono il senso civico e la volontà di trasformarsi in testimoni e operatori di un processo volontario di intervento fuori dal comune.

Mentre aspetti i soccorsi…potresti salvare una VITA

Uniti dal desiderio di contribuire personalmente alla salvezza di una Vita, i giovani iscritti al corso sono pronti ad affiancare i loro genitori, i loro insegnanti e gli adulti presenti per rendere concreto l’impegno intergenerazionale a favore della vita. Antidoto ai più comuni disagi giovanili dei nostri tempi, all’isolamento sociale indotto dall’uso compulsivo dei social e alle frequenti manifestazioni di violenza e bullismo, il corso BLSD/PBLSD rappresenta una svolta autorevole capace di orientare i giovani nella direzione migliore.

Trasformarsi in ‘eroi’ del quotidiano o in ‘angeli’ della porta accanto può davvero determinare nei cittadini, giovani o meno giovani, un aumento considerevole dell’autostima e della consapevolezza di poter essere determinanti in positivo nelle situazioni di evidente pericolo.

Come da Protocollo nazionale, i volontari dell’Associazione ‘Volontario per te ODV’, oggi presenti nella Sala Roma della Società Umanitaria, sono pronti e motivati per illustrare ai partecipanti la pratica della rianimazione cardiopolmonare e l’uso del defibrillatore didattico attraverso appositi manichini. I fondamenti teorici che precedono la fase pratica di apprendimento, previsti dal corso per un minimo di due ore, potranno essere in seguito consultati in un apposito manuale BLSD/PBLSD IRC tramite accesso a Database Corsi.

L’importanza di intervenire per soccorrere una persona vittima di arresto cardiaco

Il corso, destinato alla popolazione ‘laica’ e ai comuni cittadini di età superiore ai 16 anni, fornisce le competenze di base a coloro che, per motivi personali o professionali, possono trovarsi di fronte alla necessità di intervenire a supporto di una persona, adulto o bambino che sia, vittima di un arresto cardio respiratorio in un contesto non ospedaliero.

Date le caratteristiche e le finalità di base, il corso comporta il superamento di un esame finale e il conseguente ottenimento di una certificazione IRC Comunità, riconosciuta a livello nazionale, della validità di due anni. Il rinnovo del documento di avvenuta formazione può essere effettuato entro i sei mesi precedenti alla scadenza, previa frequenza di un ulteriore corso di retraining.

Di non minore importanza, il corso consentirà agli aventi diritto di acquisire un punteggio supplementare in caso di concorso pubblico per l’accesso al lavoro, crediti formativi scolastici e universitari e l’iscrizione sul foglio matricolare per i componenti delle forze dell’ordine, delle forze di polizia e delle forze armate nonché la validità nei centri sportivi, palestre e Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD).

Cosa dicono le leggi?

La Legge 116, emanata nel 2021, prevede la diffusione dei Defibrillatori Automatici Esterni (DAE), la tutela giuridica per i soccorritori e l’inserimento della formazione sul primo soccorso nei programmi scolastici già a partire dalle classi primarie. In attesa che la diffusione delle pratiche salvavita raggiunga a livello capillare anche il comparto formativo, molte scuole del territorio italiano si sono fatte promotrici di corsi di sensibilizzazione consentendo così agli alunni, alle studentesse e agli studenti di acquisire un’adeguata formazione al primo soccorso.

Il Decreto del 16 marzo 2023 definisce inoltre i criteri e le modalità relative all’installazione dei defibrillatori nei punti strategici delle città, dove più alta è la concentrazione di persone. Oggi, non è poi così raro osservare gli alloggiamenti del DAE presso centri commerciali, impianti sportivi, musei, farmacie, scuole e università. S’intende che la formazione di qualità, destinata a diventare sempre più diffusa nella popolazione, risulta essenziale per garantire il corretto uso delle strumentazioni e la manutenzione delle stesse a garanzia di un intervento precoce in caso di emergenza improvvisa.

Confronto costruttivo, amicizia e condivisione

Il corso odierno presso UNAR in Via Ulisse Aldrovandi 16, previsto per numero 5 ore complessive di formazione costituisce, come da intenzione degli enti proponenti e ospitanti, motivo ulteriore di confronto costruttivo, amicizia e condivisione di Valori essenziali legati alla sopravvivenza, al legame e al corretto utilizzo di risorse personali di qualità.

I giovani partecipanti saranno dunque, già da domani, portavoci esclusivi di ideali, eroismo cittadino e passioni da trasmettere ai loro coetanei nei vari contesti di vita, studio e lavoro. La catena umana della solidarietà è dunque pronta per raggiungere tutti, anche quelli che ad oggi preferiscono il linguaggio silente dell’indifferenza e dell’isolamento.

Ringraziamenti

La responsabile della Rubrica quindicinale ‘Percorsi Inclusivi’, l’intera redazione di Informazione Quotidiana e la Società Umanitaria sede di Roma ringraziano i formatori volontari dell’Associazione ‘Volontario per te ODV’, il personale sanitario presente, gli operatori e quanti dedicano tempo libero e professionalità alla diffusione della cultura della prevenzione e all’intervento precoce in caso di emergenza.