
La risposta della Giunta è un’accelerazione anomala nelle procedure e nella tempistica e svela un accanimento che nulla ha a che vedere con la giustizia e l’applicazione delle leggi.
Svela anche l’ansioso tentativo di eliminare il nemico politico che chiedeva legittimamente una verifica sulla retroattivà di una norma in merito alla quale giuristi senza appartenenza di bandiera avevano sollevato dubbi. Berlusconi rappresenta oltre dieci milioni di italiani: confidiamo che l’Aula del Senato garantisca la loro rappresentanza, risanando questa gravissima lesione alla democrazia e al buon senso.
Lo dichiara in una nota il Segretario del PDL-FI Angelino Alfano.