In un periodo caratterizzato da un clima culturale e normativo che mette in discussione i fondamenti dell’inclusione, il Movimento Unitario per l’Inclusione Scolastica e Sociale (MUISS) ha riunito a Roma lo scorso 26 novembre, nella Sede Istituzionale di Roma Città Metropolitana, oltre cento tra insegnanti, dirigenti scolastici, esperti, famiglie e operatori del settore per il Primo Convegno Nazionale dal titolo “Da soli ci si perde, insieme si va lontano”.
L’evento, inserito come progetto formativo nella piattaforma S.O.F.I.A. a cura dell’IC ‘Don Roberto Sardelli’ di Roma ha rappresentato una giornata di approfondimento, confronto e riflessione sulle tematiche dell’inclusione scolastica e sociale, di grande utilità per tutto il personale della scuola.
Il Convegno, che ha ottenuto il Sostegno di Roma Capitale e il Patrocinio di Roma Città Metropolitana, ha visto avvicendarsi relatori e testimoni in una sequenza crescente di interesse per i temi affrontati e discussi. In apertura dei lavori, Carla Fermariello, Presidente dell’XI Commissione Permanente Scuola e Politiche Educative di Roma Capitale ha espresso il suo vivo apprezzamento per i temi riferiti all’inclusione scolastica e sociale portati all’attenzione delle Istituzioni dal Gruppo promotore del Movimento. Nell’affermare l’impegno della Commissione Scuola a sostegno delle alunne e degli alunni, Carla Fermariello ha illustrato ai presenti il lavoro in corso di svolgimento con le Consulte cittadine per favorire l’accesso degli studenti con disabilità anche ai Licei, tenuto conto delle singole capacità.
Il MUISS, presentato ufficialmente alla stampa lo scorso 7 ottobre, nasce nell’anno corrente con l’obiettivo di rilanciare un’azione unitaria a favore dell’inclusione in un contesto in cui recenti sondaggi, come quello presentati al Convegno Erickson, mostrano che un insegnante su quattro sarebbe favorevole al ritorno delle classi speciali. Un dato che impone una riflessione ampia e condivisa sul presente e sul futuro della scuola italiana. Durante il convegno è emerso come l’attuale riduzione delle risorse, la frammentazione degli interventi e un clima culturale poco favorevole stiano alimentando l’idea che l’inclusione sia un processo “impossibile” o non più sostenibile.
I partecipanti al MUISS hanno invece ribadito con forza che l’inclusione rimane un obiettivo necessario e possibile, soprattutto alla luce dei bisogni sempre più diversificati dei bambini e delle bambine di oggi.
Tra i temi più discussi ricordiamo
- la formazione dei docenti, iniziale e in servizio: come garantirne la qualità?
- il proliferare delle certificazioni: analisi del fenomeno e proposte di approfondimento
- le reti territoriali e gli organismi di supporto per incrementare l’inclusività di sistema in funzione del progetto di vita
Nella sessione pomeridiana è stato affrontato anche il tema del proliferare delle certificazioni e delle ricadute sul sistema scolastico, con interventi dei tecnici e degli esperti del settore.
Profonda commozione ha suscitato l’intervento di Salvatore Nocera, figura di spicco dell’inclusione in Italia, che ha ricordato alcune delle personalità che negli ultimi decenni hanno permesso alla scuola italiana di diventare un modello di integrazione.
Rievocando le parole del dirigente modenese Sergio Neri, Nocera ha concluso:
“Andate avanti voi che ci credete”.
Un invito raccolto dal MUISS che si propone come erede di quel patrimonio ideale e culturale evocato da Salvatore Nocera, esperto nazionale di legislazione scolastica. Diversi relatori della seconda sessione hanno portato l’esperienza delle reti territoriali e dei servizi educativi comunali, sottolineando l’importanza del coordinamento fra scuole, servizi, famiglie, comunità locali e cooperative sociali. Il MUISS intende ora consolidarsi come spazio nazionale di confronto trasversale e mobilitazione culturale sui temi dell’equità, della convivenza e del diritto all’istruzione per tutte e tutti e per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, inteso come servizio alla collettività.
Per informazioni: muiss.segreteria@glin.it

