COVID-Variante Omicron: Il ministero della Salute e le Regioni iniziano il monitoraggio.

0
160

Nuova apprensione da parte dell’opinione pubblica mondiale per la variante Omicron. L’Europa cerca di correre ai ripari provando a blindarsi. Il Sud Africa, individuato come primo paese diffusore della Covid 19-Omicron, accusa gli stati che hanno chiuso le frontiere ai suoi concittadini di voler punire la loro nazione solo per aver individuato per prima la variante. In attesa dell’analisi della pericolosità della variante Omicron da parte della comunità scientifica, il Ministero della Salute per individuare la possibile diffusione della variante in Italia con una circolare invita le Regioni a rafforzare il tracciamento .Il Direttore alla Prevenzione del ministero, Gianni Rezza raccomanda di aumentare il monitoraggio delle attività di sequenziamento e tracciamento per i chi proviene da Paesi sospetti o se si verificano focolai con diffusione virale rapida disponendo in tale caso procedure simili a quelle già in vigore per la variante Delta. Nella circolare è scritto: “Si teme che l’elevato numero di mutazioni della proteina spike possa portare a un cambiamento significativo delle proprietà antigeniche del virus, ma finora non sono state effettuate caratterizzazioni virologiche e non ci sono prove di modificazioni nella trasmissibilità, nella gravità dell’infezione, o nella potenziale evasione della risposta immunitaria”. Anche l’assessore alla sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, specifica l’importanza delle nuove analisi che si stanno facendo per portare avanti un monitoraggio e una prevenzione della nuova variante: “Stiamo rafforzando i sequenziamenti dei tamponi positivi. E’ scattata la fase per andare a cercare la nuova variante” . D’Amato spiega come dal punto di vista pratico questo comporti che “ i tamponi vengono mandati a campione allo Spallanzani per essere analizzati” mentre ora è necessario secondo l’assessore “ rafforzare i controlli negli aeroporti, porti e stazioni ferroviarie”. D’ Amato ritiene tuttavia una cosa positiva “ per la prima volta l’Europa si è mossa all’unisono. Tutti e 27 i paesi europei hanno bloccato i voli”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.