Ha un nome e un volto, la 20enne modella inglese rapita a Milano da un cittadino polacco per essere venduta all’asta sul dark web. Si chiama Chloe Ayling, e in un’intervista concessa al Tg1, ha ringraziato la polizia italiana e quella inglese che l’hammo liberata da un incubo durato sei giorni. “Ho subito un’esperienza terribile – ha detto -.Ho temuto per la mia vita minuto per minuto. Sono infinitamente grata alla polizia italiana e a quella britannica per avermi salvato. Hanno lavorato giorno e notte per trovarmi”. Poi ha aggiunto di non poter dire di più a causa delle indagini ancora in corso.
