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Bando di Gara Cup. Tavolo di confronto saltato, si conferma lo sciopero generale del 21 Settembre.

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Comunicato Stampa

CGIL LAZIO, CISL LAZIO, UIL LAZIO

FP CGIL, CISL FP, UIL FPL

FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL

Bando di Gara Cup. Tavolo di confronto saltato, si conferma lo sciopero generale del 21 Settembre.

Roma, 14 Settembre 2015

Finisce con un nulla di fatto il tavolo di confronto sul Bando di Gara Cup del Lazio tra le organizzazioni sindacali confederali e di categoria e la Regione Lazio rappresentata dal Segretario Generale Tardiola, dall’Assessore al Lavoro Valente e dal Coordinatore Cabina di Regia D’Amato.

Lo dichiarano in una nota i Segretari Confederali di Roma e Lazio della Cgil Giordano, della Cisl Di Fusco, della Uil Dominici ed i Segretari della Funzione Pubblica di Roma e Lazio, Cgil Mastropietri, Cisl Gunnella e Uil Bardoscia, ed i Segretari di Filcams Cgil Italiano e Fisascat Cisl Costantini.

La Cabina di regia della Sanità nel confermare la non volontà a ritirare o modificare un Bando di gara che taglia radicalmente servizi ai cittadini e posti di lavoro, ha inoltre comunicato che dal 2010 ad oggi ci sarebbe stata una contrazione delle prestazioni con conseguente scelta di determinare un budget inferiore quale base d’asta. Inoltre contrariamente a quanto precedentemente comunicato in materia di esuberi la Regione ha rettificato tale dato quantificandolo in 196 unità full-time ( precedentemente 150, pari al 20% della forza lavoro).

Le Organizzazioni Sindacali nel confermare le criticità di tale bando ( risorse insufficienti, taglio dei servizi,taglio di personale, procedure di massimo ribasso mascherato, carenze rispetto a clausole di salvaguardia occupazionali) hanno altresì sottolineato la vera entità dell’esubero di personale corrispondente al doppio rispetto a quanto quantificato dalla Regione, oltre a respingere la presunta contrazione delle prestazioni dei CUP invitando la Regione a frequentare i presidi dove è evidente che un ulteriore taglio porterebbe al collasso del servizio. A dimostrazione della confusione organizzativa e gestionale in cui versa l’Ente regionale si evidenzia come si pongono in essere le procedure per una gara centralizzata per la gestione dei CUP, la ASL RM E ha proceduto autonomamente all’assegnazione del servizio nel proprio ambito territoriale.

Tale situazione così complicata è il risultato della scarsa volontà da parte della Regione a non confrontarsi preventivamente con le OO.SS. circa l’erogazione dei servizi e le conseguenti garanzie occupazionali in materia di gare di appalto.

Di fronte a una posizione così rigida da parte della Regione il confronto si è interrotto. Le oo.ss nel confermare lo sciopero già indetto per i lavoratori del Cup del 21 Settembre comunicano che si proseguirà ad oltranza a partire dal 28 Settembre e fino ad una soluzione positiva della vertenza, dichiarando comunque la disponibilità a proseguire il confronto ove emergessero sostanziali nuovi elementi.

Il Segretario Confederale della UIL di Roma e Lazio Paolo Dominici
Il Segretario Confederale della UIL di Roma e Lazio Paolo Dominici

 

 

Il Responsabile Dip. III Settore della UIL FPL Roma e Lazio Pietro Bardoscia

 

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