Ho sentito Letta e gli ho detto che noi siamo pronti ad andare avanti, ma questa stessa disponibilità deve ottenerla dal Pd, il suo partito.
Il Pd dica con chiarezza se intende continuare a sostenere il governo Letta o meno. Se il Pd non dà un’appassionata e sincera disponibilità a rilanciare l’azione di questo governo, la situazione si complica.
Noi abbiamo le idee chiare e siamo pronti per la ripartenza. Il Pd deve dire cosa vuole fare.
E siamo contenti del fatto che il Partito democratico abbia già detto che non deciderà sul da farsi il 20 ma il 13 febbraio.
Ecco, noi pensiamo che dopodomani occorra sentire parole definitive. Gli italiani devono sapere che cosa intenda fare il Partito democratico.
Non è possibile immaginare di continuare a parlare di soglie, di parlamento e circoscrizioni elettorali quando gli italiani invece attendono da un governo forte delle cose concrete. Mi riferisco a meno tasse sul lavoro, al sostegno reale alle famiglie, a provvedimenti che permettano il rilancio degli investimenti venendo incontro alle esigenze di commercianti, artigiani e imprenditori .
